A San Vito al Tagliamento é giá entrato nel vivo un Natale tra musica d’autore e tradizione. Sabato 21 Francesco Tricarico in concerto, il giorno dopo tocca ai Cugini di Campagna, gran finale il 6 gennaio con la lotteria
E’ giá entrato nel vivo il programma della seconda edizione di Incanto di Natale, che ha preso il via sabato 7 dicembre con l’apertura dei mercatini Voglia di Natale e l’arrivo di ben 20 Krampus dalla cittadina gemellata di St. Veit. I quali hanno dato vita con i bambini delle scuole primarie e secondarie ad una caccia al tesoro, durante la quale le mostruose creature erano nascoste tra i palazzi storici della cittadina dell’Amalteo.
“Un modo – ha spiegato l’Assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia (nella foto a destra) – per farglieli conoscere grazie ad un gioco. C’ erano 5 enigmi da risolvere per scoprire l’ubicazione dei Krampus e andare a trovarli tutti: i vincitori hanno poi sfilato insieme a loro alla sera”.
L’Assessorato alla Vitalità ha reso noti gli ultimi “colpi” che hanno completato il ricchissimo programma che conta di ben 70 eventi in poco più di un mese di manifestazione. “Siamo onorati – ha annunciato Bruscia – di poter presentare un cantautore dalla grandissima sensibilità, Francesco Tricarico, che si esibirà in Teatro Arrigoni sabato 21 dicembre con i suoi pezzi più importanti. Un vero e proprio poeta in musica, già vincitore del premio della critica al Festival di Sanremo grazie al brano “Vita Tranquilla” e ai suoi testi profondi pieni di verità”.

Per quanto riguarda la musica, il programma che San Vito propone al pubblico è estremamente ricercato e oltre a Tricarico spicca il concerto dei Cugini di Campagna (domenica 22 dicembre alle 17), mentre il 15 é stata la volta degli Audio Due. “Sono gruppi che hanno fatto la storia della musica italiana – spiega Bruscia – che testimoniano come vogliamo puntare sulla qualità, offrendo delle esperienze autentiche per chi sceglierà di venire nella nostra città durante le feste. Un attenzione che abbiamo messo anche nella scelta dei tributi, che quest’anno saranno a Michael Jackson, interpretato da Roy Paladini, uno dei migliori performer internazionali, e a Cesare Cremonini, autore di un album “Alaska Baby”, record di vendite, appena uscito e che sarà omaggiato nello spettacolo “Dicono di Cesare”. I concerti in totale saranno 22, più 7 dj set”.
Ma un’altra novità riguarda proprio l’ultimo evento del 6 gennaio, che chiuderà la manifestazione: una grande lotteria finale in Auditorium con Claudio Moretti del Teatro Incerto. “Abbiamo pensato di chiudere così i festeggiamenti – spiega Bruscia – organizzando con l’attore friulano una rappresentazione teatrale fresca e divertente che celebri una delle tradizioni più gettonate del nostro territorio, quella della lotteria. Quello che vogliamo è dare a tutti la possibilità di vivere un momento di gioia all’interno della comunità, con battute, scherzi e il brivido dell’estrazione dei tanti premi che saranno messi a disposizione, gratuitamente”.

“La cerimonia dell’estrazione delle lotterie è infatti uno spettacolo già di per sé: grazie all’istrionico Moretti diventerà un vero e proprio show al quale sono invitati tutti a partecipare. Non ci sarà infatti un biglietto d’ingresso, ma un’offerta volontaria che sarà devoluta in beneficenza. Non è solo un modo per festeggiare: è un’occasione per riscoprire il senso autentico dello stare insieme, per abbattere le distanze e per costruire e rafforzare i legami che rendono tale una comunità. Viviamo in un tempo in cui, nonostante le mille connessioni digitali, le persone rischiano spesso di sentirsi sole. Per questo, abbiamo pensato a Incanto di Natale come un’opportunità per tutti: non ci sono barriere né confini, ma solo il desiderio di condividere delle emozioni insieme”.
“Io credo fermamente – conclude Bruscia – che la cultura sia uno strumento straordinario di inclusione, capace di portare luce anche nei momenti più bui. Offrire un evento pubblico, aperto e gratuito, significa creare uno spazio in cui nessuno si senta escluso, dove ognuno possa trovare calore, partecipazione e speranza”.




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