Gli assessori Mara Piccin e Lidia Diomede fanno chiarezza sui tempi e le modalità di realizzazione degli interventi di riqualificazione nel quartiere
a cura della Redazione

In risposta alle osservazioni di un gruppo di residenti e operatori economici di Borgomeduna, raccolte dall’edizione online del nostro periodico (per leggere l’articolo clicca qui), riguardo agli interventi previsti ma non ancora realizzati nel quartiere, l’assessore alle Politiche dei Quartieri e vicesindaco, Mara Piccin, e l’assessore all’Urbanistica, Lidia Diomede, hanno deciso di fare chiarezza sulla situazione dei lavori e sui tempi di realizzazione. Le critiche mosse dai cittadini riguardano principalmente la mancata realizzazione della riqualificazione della piazza del quartiere, promessa da decenni, e la frustrazione crescente per quello che viene percepito come un continuo rinvio di interventi fondamentali per la vivibilità del quartiere stesso. “Come assessore ai quartieri voglio essere molto chiara: Borgomeduna, come tutti gli altri quartieri, non si deve sentire in alcun modo abbandonato – afferma con decisione Mara Piccin – I lavori che partiranno non sono semplici: aspettano di essere realizzati da decine di anni; questa amministrazione intende portarli a termine. L’importo è consistente, ci sono degli espropri da fare, ci sono situazioni di edifici vecchi e quindi il necessario coinvolgimento della Soprintendenza per i previsti pareri. L’amministrazione non ha dormito né nella fase precedente né in questa; quindi, non credo si possa parlare in questo momento di promesse non mantenute. A testimonianza del fatto che Borgomeduna è sotto l’attenzione dell’amministrazione insieme a tutti gli altri quartieri, basti dire che la prima uscita ufficiale di giunta che abbiamo fatto a una festa è stata questa primavera proprio a Borgomeduna.

La giunta era presente quasi totalmente, a testimonianza della presenza nei quartieri, della vicinanza alle persone e del ringraziamento nei confronti dei volontari che lavorano per queste attività che tengono i quartieri vivi. Per quanto riguarda le questioni tecniche, voglio precisare che era apparso un disegno che sembrava indicare come la realizzazione dovesse essere complessiva e immediata. Il progetto che aveva vinto il concorso di idee prevedeva un intervento di rifacimento delle piazze, o comunque di tutta l’area da vivere del quartiere – visto che oggi non c’è una piazza – particolarmente costoso e quindi si è deciso di procedere, già nella scorsa consigliatura, per step, per passi. I punti 2 e 3 del progetto sono stati finanziati, il punto 1 che riguarda via Canaletto non è al momento finanziato, ma è in previsione. L’input che questa amministrazione ha e vuole portare avanti, da parte del Sindaco e del Vicesindaco è quello di completare le opere in corso, con particolare attenzione ai quartieri. Non iniziamo un pezzo di pista ciclabile e poi, finiti i soldi, la lasciamo lì, o una riqualificazione di un quartiere senza completarla. Ci impegniamo a far sì che si riescano a trovare i fondi per completare anche la parte riguardante via Canaletto e la realizzazione dei parcheggi. Bisogna tenere conto che la riqualificazione e la creazione di nuovi parcheggi in via Canaletto ha certamente i suoi tempi perché si tratterà di fare degli espropri, visto che spazio pubblico non ce n’è. Quando si fanno opere di carattere urbanistico, che prevedono varianti urbanistiche, espropri a privati, cambi di destinazione d’uso, i tempi sono abbastanza lunghi. Non corrisponde al vero che l’amministrazione non si cura dei residenti”. Sul fronte tecnico, interviene Lidia Diomede: “Il progetto che ha vinto il concorso di idee prevede un intervento su tre punti con la creazione di tre nuove piazze. La Piazza, indicata nel disegno apparso con l’articolo con la lettera A in via Canaletto con area parcheggi di fronte, la Piazza contrassegnata nel disegno con la lettera B che è l’attuale piazza storica fronte bar-tabaccheria, e la Piazza indicata con la C, la più grande delle tre, verso via Nuova di Corva”. “Nella fase di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica – continua Diomede – il progetto è stato scomposto in lotti per una questione di finanziamenti. Abbiamo chiesto al progettista di lavorare per fasi. Le fasi che andremo a realizzare, insieme alla pista ciclabile di via Udine, collegate e coperte dallo stesso finanziamento regionale, si riferiscono alle Piazze B e C. Per la piazza A in via Canaletto, l’opera è prevista in un secondo momento con un finanziamento a sé, per l’acquisizione dell’area privata dove sorgerà il nuovo parcheggio”. “Il quadro economico risulta essere di 3 milioni di euro – precisa Diomede – interamente finanziato da contributi regionali. Il progetto sta andando avanti ed è ora in fase di verifica. L’approvazione del progetto avverrà in consiglio comunale unitamente alla variante urbanistica necessaria per l’esproprio di edifici e per la variazione della destinazione d’uso da residenziale ad area ad uso pubblico.” Ancora l’assessore all’Urbanistica: “Nella fase di redazione del progetto, a seguito dell’invio delle lettere ai residenti, sono pervenute 13 osservazioni dei cittadini e ciascuna di queste è stata esaminata approfonditamente dai professionisti. In alcuni casi, laddove possibile, il progetto è stato rivisto per contemperare le varie esigenze con conseguente necessità di rielaborare il progetto.

Ora si è alla fase dell’istruzione della variante urbanistica”. Per quanto riguarda l’area dell’Amman, spesso citata nei dibattiti pubblici, l’assessore Diomede chiarisce: “È un’area privata particolarmente vasta che comporta un grosso lavoro di bonifica da amianto. L’amministrazione comunale può collaborare soltanto insieme al privato che decidesse di intervenire, individuando eventuali funzioni pubbliche da destinare all’area. In questo momento il nostro focus è incentrato sul lotto relativo alla pista ciclabile di via Udine e alla Piazza di Borgomeduna, per poi proseguire con il completamento della progettazione di piazza via Canaletto.”
Il messaggio finale dei due assessori è chiaro: “Borgomeduna non è stato dimenticato, i lavori procedono con i tempi tecnici necessari e questa amministrazione è determinata a completare quanto iniziato, procedendo per fasi ma con l’obiettivo di non lasciare opere incomplete.”





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