Via libera alla realizzazione di un nuovo polo sportivo e aggregativo
a cura della Redazione
La Giunta Comunale di Fiume Veneto ha dato il via libera al Documento di Fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) per la realizzazione di un nuovo polo sportivo e aggregativo. Un intervento ambizioso, ispirato ai campus universitari americani, che mira a rafforzare e integrare le strutture esistenti con un nuovo palazzetto multidisciplinare, oltre a spazi dedicati alla socialità, alla cultura e al tempo libero. “Come previsto nel nostro programma elettorale – ha dichiarato il Sindaco, Jessica Canton – abbiamo avviato l’iter per realizzare un campus moderno, sicuro e accessibile, pensato per accogliere attività sportive, educative, culturali e ricreative. Il progetto prevede un corpo centrale con campi da gioco di ultima generazione, principalmente per pallavolo e basket, spazi per eventi e momenti di aggregazione. Intorno, saranno sviluppati edifici per il doposcuola comunale, attività culturali, laboratori, palestre e sale polifunzionali. I giovani potranno accedervi direttamente dopo la scuola e il pranzo, grazie a un servizio di trasporto dedicato. Anche le famiglie troveranno aree attrezzate per la socializzazione. La struttura sorgerà in Via Verdi, nelle aree attigue alle attuali strutture sportive. Due scenari progettuali distinti, valutati secondo criteri ambientali, urbanistici, architettonici e di costo. Entrambe le alternative puntano a minimizzare l’impatto sul territorio, ottimizzando il consumo di suolo e favorendo una mobilità sostenibile. Il progetto selezionato prevede: una struttura sportiva ricreativa di circa 3.500 mq, un piazzale a uso pubblico di 3.600 mq, un parcheggio principale di circa 450 posti auto, a servizio anche delle strutture già esistenti, un parcheggio dedicato agli atleti e, dulcis in fundo, una vasta area verde di circa 31.000 mq, destinata a parco urbano. L’accesso al Campus sarà garantito da una nuova arteria di collegamento tra Viale Trento e l’area progettuale, consentendo un accesso diretto e ordinato a tutta la zona. Il costo stimato dell’intervento è di 20 milioni di euro, con la possibilità di una realizzazione modulare, attraverso lotti funzionali, per garantire una progressiva attuazione del progetto.





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