Canoa Club Sacile, mezzo secolo di passione per il fiume e lo sport

I talenti di oggi sono i fratelli Marino e Agata Spagnol, protagonisti a livello nazionale e internazionale, e le giovani promesse Beatrice Benetti, Sveva Brieda, Bianca Benetti ed Enrico Roncadin

a cura della Redazione

Il Canoa Club Sacile nasce ufficialmente nel 1977 come Associazione Sportiva Dilettantistica riconosciuta dal C.O.N.I. e dalla Federazione Italiana Canoa Kayak, ma le sue origini risalgono a quasi un decennio prima. È il 1969 quando Sergio Antoniolli, tornato dal servizio militare a Bolzano, porta a Sacile un kayak e, con esso, l’idea di uno sport ancora poco conosciuto in zona. A ispirarlo era stato Franco Imeroni, uno dei pionieri trentini della canoa fluviale. In breve tempo, attorno a quella piccola imbarcazione e a un fiume tutto da esplorare, si raccoglie un gruppo di adolescenti e amici, attratti dall’avventura e dalla libertà che il Livenza sapeva regalare. Nasce così un primo nucleo informale, che fa del fiume il proprio campo giochi. Lì, tra sponde selvagge e rapide inaspettate, prende forma una passione destinata a durare per generazioni. Negli anni ’70, senza social, internet né fax, la comunicazione tra appassionati era fatta di incontri casuali lungo i corsi d’acqua, scambiando informazioni direttamente tra le canoe. I viaggi per le prime gare erano spesso lunghi, faticosi e improvvisati, ma anche entusiasmanti. Il bar Livenza, a Sacile, era il centro operativo e punto di ritrovo di quello che presto sarebbe diventato il Canoa Club Sacile. Nel 1977, l’atto notarile sancisce la nascita ufficiale del club. Il passo successivo è l’affiliazione al C.O.N.I. e alla Federazione. Ma già nel 1974 gli appassionati sacilesi avevano iniziato a praticare la Canoa Polo, una sorta di pallanuoto in kayak, ben prima che diventasse una disciplina codificata a livello federale. Inizia così l’epoca moderna del club: gare, trasferte, allenamenti, successi. Arrivano le prime partecipazioni ai campionati nazionali, poi internazionali. Nel corso dei decenni, il club si distingue per risultati di grande prestigio: titoli italiani a squadre, decine di campioni nazionali, convocazioni in Nazionale e partecipazioni a Europei, Mondiali e Coppe del Mondo. Tanti i nomi che hanno lasciato il segno: Elio, Norino, Alessandro, Andrea, Ornella, Marina, Sandro, solo per citarne alcuni. Tutti atleti cresciuti in un ambiente familiare, in cui la passione è sempre venuta prima di tutto. Uno di loro, Giuseppe Coan, è diventato figura di riferimento nazionale: tecnico federale, responsabile della Nazionale Italiana ai Giochi Olimpici di Barcellona ’92, dove l’Italia conquistò l’oro con Pierpaolo Ferrazzi nello slalom e un quinto posto con Renato De Monti, entrambi del Gruppo Sportivo Forestale. Oggi il testimone è raccolto da una nuova generazione di atleti, come i fratelli Marino e Agata Spagnol, protagonisti a livello nazionale e internazionale, o le giovani promesse Beatrice Benetti, Sveva Brieda, Bianca Benetti ed Enrico Roncadin. Il vivaio del club continua a produrre talenti, ma soprattutto a trasmettere valori: spirito di squadra, rispetto per la natura, attenzione alla sicurezza. La Scuola di Canoa, attiva da aprile a ottobre, rappresenta il cuore dell’attività promozionale del club. Solo nel 2024 sono state oltre 300 le persone che, grazie al supporto tecnico dell’associazione, hanno potuto vivere l’esperienza del fiume, spesso navigandolo dalla sorgente fino al mare. Un modo diverso di scoprire il territorio e vivere lo sport a contatto con la natura. Il club è anche promotore del Trofeo Internazionale “Città di Sacile”, giunto alla sua 44ª edizione, con gare di slalom e discesa fluviale che attirano atleti da tutta Europa. A queste si affiancano le competizioni dedicate alla Paracanoa, con l’organizzazione di due Campionati Italiani (Slalom e Discesa Sprint) e una gara nazionale Slalom, confermando l’attenzione del club all’inclusione e all’accessibilità sportiva. Dopo l’incendio del 22 luglio 2022, che ha compromesso la sede e distrutto l’intero parco barche, il club ha affrontato una delle sfide più difficili della sua storia. Grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale di Sacile, della Regione Friuli Venezia Giulia, delle associazioni sportive e dei cittadini, è stato possibile ricostruire e ripartire. Oggi la sede è pienamente operativa e pronta a ospitare nuovi traguardi. Grande rilievo viene dato anche al tema della sicurezza. Da anni il club investe nella formazione tecnica degli istruttori, creando un gruppo specializzato denominato Rescue Projec FVG, che fornisce supporto in occasione di gare e manifestazioni su acqua, come gli Xtreme Days di Sacile. Prevenzione, consapevolezza e preparazione sono diventati pilastri dell’attività sociale. Il legame tra club e territorio si riflette anche nel successo imprenditoriale di un suo ex atleta, Sandro Spagnol, fondatore della CS Canoe. Nata nel 1986 a Sacile, l’azienda è oggi punto di riferimento internazionale nella produzione di canoe e kayak da competizione e da tempo libero. Recentemente, le imbarcazioni CS Canoe hanno conquistato ben quattro titoli di Campione del Mondo nella Discesa Fluviale, a conferma di una qualità riconosciuta a livello globale. Dopo oltre mezzo secolo, il Canoa Club Sacile continua a essere un punto di riferimento per lo sport e la cultura del fiume. È un luogo dove si cresce, si condivide, si rema insieme. Dove il fiume è ancora maestro di vita, avventura e comunità.

www.canoaclubsacile.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *