Svolta storica a Pasiano di Pordenone: approvato anche l’adeguamento al piano paesaggistico per lo stop al consumo di suolo. Il sindaco Marta Amadio: “Un’opera attesa da quarant’anni, cantiere al via entro il 2027”. L’assessore Zandonà illustra il piano green: “Mappe ridefinite e blindati i vincoli archeologici”
a cura della Redazione
Una svolta urbanistica e infrastrutturale attesa da quarant’anni sta finalmente per diventare realtà a Pasiano di Pordenone. Con un doppio, decisivo passaggio nell’ultimo consiglio comunale, l’amministrazione ha impresso un’accelerazione senza precedenti ai due dossier più complessi e delicati per il futuro del territorio: l’approvazione definitiva della variante urbanistica di adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e l’adozione della variante per il progetto della tanto attesa Circonvallazione Sud. Due provvedimenti complementari che ridefiniranno la viabilità, l’economia e la tutela ambientale del comune pordenonese.

L’assessore all’urbanistica e all’ambiente, Federico Zandonà, traccia il bilancio dell’approvazione della Variante 25, avvenuta ufficialmente lo scorso 12 maggio dopo l’iter iniziato a dicembre. “Adegua in modo definitivo il nostro strumento urbanistico alle direttive del Piano Paesaggistico Regionale – spiega Zandonà – È stato un lavoro imponente, durato anni, che ha visto impegnati l’ufficio urbanistica e i progettisti estensori del piano. L’obiettivo primario, imposto dalla Regione ma pienamente condiviso da questa amministrazione, è la drastica riduzione del consumo di suolo. Abbiamo sovrapposto accuratamente le vecchie cartografie con le nuove mappe aggiornate, eliminando le previsioni di espansione edilizia non più attuali e convertendo quelle aree in zone verdi protette. Al contempo, il piano recepisce e blinda in modo vincolante tutti i vincoli storici e paesistici sulle numerose zone archeologiche di cui Pasiano è ricca, superando brillantemente tutte le prescrizioni, i pareri degli enti terzi e le osservazioni dei cittadini”.
Contestualmente, è stata adottata la variante fondamentale per la Circonvallazione Sud, la cosiddetta “strada del mobile”, un’opera del valore di ben 26 milioni di euro. A gestire la partita in prima persona è il sindaco, Marta Amadio,: “Pasiano attende questa infrastruttura da quattro decenni; siamo rimasti l’unico comune dell’intera provincia di Pordenone a non avere una circonvallazione. In tutti questi anni il traffico pesante ha soffocato via Roma, l’arteria regionale che attraversa il nostro centro storico, compromettendo la sicurezza stradale, la salute pubblica e la vivibilità dei residenti. Pasiano è un polo produttivo di rilievo assoluto: le analisi economiche delle Top 100 imprese del Friuli Occidentale dimostrano che ospitiamo almeno venti colossi industriali e artigianali.

Queste aziende muovono merci, esportano e danno lavoro a migliaia di persone; i loro tir devono potersi spostare agevolmente verso l’autostrada a Azzano Decimo o verso l’Interporto di Pordenone senza attraversare il centro del paese”.
Il progetto definitivo prevede un tracciato di 3,5 chilometri di nuova strada che bypasserà completamente il cuore del paese. L’infrastruttura partirà dalla “Croce” (l’ultimo incrocio arrivando dalla strada del mobile), lambirà l’abitato di Villanova e si svilupperà in aperta campagna fino al confine con il Veneto, in località Fossa Mulan, nel comune di Meduna di Livenza. Sarà un’opera ingegneristica complessa: il disegno prevede la realizzazione di ben 5 grandi rotatorie, corridoi ecologici per preservare la biodiversità, piste ciclabili e un sottopasso specifico per i mezzi agricoli, oltre a un ponticello sul fiume Fiume.
“Ringraziamo la Regione e Fvg Strade, e in particolare l’assessore alle infrastrutture Cristina Amirante, che ha impresso un ritmo straordinario all’iter e ha stanziato a bilancio l’ultima tranche mancante di circa 5-6 milioni di euro che ha permesso di finanziare interamente i 26 milioni necessari – conclude il sindaco – Nei miei 22 anni di esperienza amministrativa ho visto troppi progetti arenarsi per mancanza di fondi o di volontà politica. Questa volta siamo prudentemente ottimisti e realisti: la gara verrà gestita da Fvg Strade entro l’anno, l’assegnazione avverrà nel 2027 e l’avvio del cantiere è finalmente a portata di mano”.





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