Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali

Un territorio che cresce con una visione comune

a cura di Carlo Sam

Logo della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane OrientaliNata il 1° luglio 2021, la Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali è un ente sovracomunale voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per sostenere lo sviluppo socio-economico delle aree montane. Comprende i territori di 15 comuni che si estendono in un arco che va da Spilimbergo a Maniago, attraversando la fascia prealpina tra il torrente Arzino e il Tagliamento, fino a toccare Montereale Valcellina a ovest, Vito d’Asio a nord e Vivaro a sud. Un’area vasta, ricca di storia, natura e identità locali, che ha scelto di unire le forze per affrontare insieme le sfide del presente e del futuro.

Presieduta dal sindaco di Clauzetto, Giuliano Cescutti, la Comunità di Montagna è guidata da un comitato esecutivo, composto da cinque membri con mandato triennale, espressione diretta dell’assemblea dei sindaci dei comuni aderenti. Oltre a Cescutti, fanno parte dell’organo i primi cittadini di Maniago, Spilimbergo, Sequals e Castelnovo del Friuli. La struttura impiega circa 50 persone, metà delle quali dedicate alla gestione diretta dei servizi comunitari, mentre l’altra metà opera nell’ambito socio-assistenziale, che copre anche comuni esterni alla Comunità. Tra le funzioni principali ci sono la gestione del personale, la transizione digitale, la polizia locale – unificata in 11 comuni su 15 – e lo sportello unico per le attività produttive. È in fase di avvio la centrale unica di committenza, uno strumento strategico per supportare i comuni più piccoli nella gestione degli appalti pubblici.

Facciata del Castelo di Spilimbergo
Il Castello di Spilimbergo

“La Comunità coordina investimenti pubblici per oltre 20 milioni di euro – spiega lo stesso Cescutti – con interventi mirati alla viabilità dolce, al turismo sostenibile e alla promozione del patrimonio culturale e naturale. Tra i progetti più rilevanti, la manutenzione della sentieristica e il rilancio del percorso escursionistico Montani Vie, affiancato al Cammino di San Cristoforo”. In ambito culturale sono significativi figura anche il “DiCà”, volto a costruire una rete tra 35-40 aziende agricole locali. Tre le esperienze aperte al pubblico da agosto: giornate in malga, visite ad allevamenti e degustazioni in cantina. Occasioni per scoprire da vicino le eccellenze della montagna friulana. Gestire una comunità così articolata comporta una sfida continua: quella della condivisione tra amministrazioni, nel rispetto delle singole identità, ma con uno sguardo comune al futuro. Una sfida che la Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali ha scelto di affrontare con determinazione, per costruire un territorio sempre più coeso, sostenibile e attrattivo”. State ideate due iniziative: il Festival Prealpi FVG – sottotitolato “Festival delle larghe vedute” – e la rassegna “Le alte lettere”, dedicata a Ippolito Nievo e al suo legame con il territorio. La prima edizione verrà realizzata grazie a risorse interne, con partenza prevista in autunno. Non manca poi l’attenzione per l’ambiente e l’energia. “È stato avviato l’iter per una comunità energetica rinnovabile – continua Cescutti – con impianti fotovoltaici già individuati in alcuni comuni. Il progetto mira a ottenere fondi regionali e PNRR per realizzare un modello virtuoso di produzione e condivisione dell’energia”. “Sul fronte turistico, è in corso la strutturazione del forum del turismo delle Prealpi, con analisi dei flussi, delle strutture e dei prodotti tipici. I dati raccolti saranno presentati a settembre, aprendo la strada a una nuova stagione di promozione integrata del territorio”.

La Piazza principale di Maniago, in Provincia di Pordenone: Piazza Italia
Piazza Italia a Maniago

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