Tra i docenti Angelo Floramo, Walter Tomada, Cristiano Riva. Iscrizioni aperte dal 2 settembre
Aprono le iscrizioni al 43esimo anno accademico dell’Università della Terza Età di Pordenone Aps: con lunedì 2 settembre da lunedì a venerdì dalle ore 16.00 alle 18.00. Quest’anno il programma dell’UTE presenta 28 corsi e 31 laboratori, che si svolgeranno da ottobre 2024 a maggio 2025, con il supporto di 100 docenti. Le lezioni inizieranno lunedì 30 settembre, con la prolusione affidata a Isabella Panfidio, giornalista, scrittrice e poetessa, che presenterà il suo ultimo libro Lagunario: una dichiarazione d’amore alle isole e alle acque “sacre, inviolabili” della laguna veneziana. Tante le proposte: tra novembre e dicembre, si concluderà il corso triennale dedicato alla storia del Friuli e dei friulani, guidato da Walter Tomada, insegnante e giornalista. Al Friuli, e in particolare alle Dolomiti friulane, sarà dedicato un itinerario sulle eccellenze ambientali e gastronomiche del nostro territorio, con 2 uscite sui monti del pordenonese. Non mancheranno sguardi a realtà più lontane, con un’attenzione particolare verso Est, in preparazione di GO!2025. Ai Balcani, nel febbraio 2025, sarà dedicato anche un excursus storico e sentimentale, curato da Angelo Floramo, docente e scrittore. Impedibili anche le lezioni di geopolitica con Cristiano Riva, docente e oggettivo lettore degli scenari internazionali. Non mancheranno incontri dedicati a psicologia, psichiatria, chimica, scienze naturali, cinema, musica, arte, filosofia, tecnologia, a diversi argomenti di medicina, alla storia, all’Africa, all’educazione finanziaria, grazie alla collaborazione con Università di Udine, che presenterà anche un ciclo di film dedicati a temi economici. Tra le novità di quest’anno, i corsi dedicati alla storia della fotografia, all’analisi del vangelo di Giovanni. Con la collaborazione del Paff!, verrà studiato lo sviluppo del fumetto mentre alcuni incontri saranno dedicati allo sviluppo storico-letterario della fiaba nella cultura occidentale. I 31 laboratori in programma, riservati a piccoli gruppi di partecipanti e condotti da professionisti nei diversi campi d’interesse saranno dedicati a benessere psico-fisico, allenamento della memoria, oppure avranno carattere creativo, per valorizzare i talenti artistici: ceramica, acquerello, teatro, come recitare davanti ad una telecamera, fotografia a livello base e avanzato, cartapesta, shodo, libri d’autore, sashico ed altri ancora, come l’approccio alla degustazione del vino.

E ancora, sempre in forma laboratoriale, il greco antico, la letteratura greca e latina, la comunicazione non violenta, Bapne, come superare momenti di difficoltà, cohousing, curarsi con le piante, dare voce alla menopausa, benessere e salute. Non mancheranno tante visite guidate, tra le quali, Lubiana, Gorizia e Monfalcone, la mostra “Confini. Da Turner a Monet a Hopper” a Villa Manin, un breve viaggio nelle isole di Cherso, Lussino e Veglia. I viaggi di più giorni saranno in Catalogna, per una regione europea, e nella Sicilia del Barocco e dei piccoli borghi per l’Italia.




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