Si è conclusa a fine giugno l’esperienza internazionale dell’IRSE per 14 ragazze e ragazzi di diverse nazionalità
a cura della Redazione
L’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia ha ospitato la 37^ edizione di CuriosiFVG 2025, International Experience in Friuli Venezia Giulia. Un gruppo di 14 giovani professionisti e studenti tra i 20 e i 35 anni, provenienti da 9 Paesi – Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Spagna e Regno Unito – è stato in Friuli Venezia Giulia, ospite di IRSE, dal 16 al 29 giugno. Hanno fatto base a Pordenone e preso parte a un fitto programma all’insegna di esperienze di turismo sostenibile su tutto il territorio regionale, ma anche a laboratori di alta formazione con esperti di comunicazione turistica, interviste e incontri. Hanno scoperto città e piccoli borghi di interesse artistico e storico, enogastronomia, artigianato, tradizioni locali, siti di interesse naturalistico, e partecipato a eventi culturali, festival e concerti. L’itinerario delle loro visite ha toccato moltissime località del Friuli Venezia Giulia, da Pordenone a Spilimbergo e Valvasone, ma anche Trieste, Udine, Cividale del Friuli, Aquileia, fino a Lignano e Grado. L’approccio della International Experience che l’IRSE ha offerto loro è stato quello del turismo sostenibile e slow, una modalità di immergersi nel territorio con occhio consapevole, attenzione per l’ambiente e confronti autentici con associazioni culturali, istituzioni e abitanti del luogo. Esempio concreto sono state le visite a Sauris, con la partecipazione alla prima edizione del Digital Detox Festival, pensato proprio per riconnettersi con la natura e con le esperienze di vita reale, ma anche un originale percorso ad anello in e-bike tra Gemona del Friuli, Venzone e Bordano. Tutte le tappe dell’iniziativa sono state quotidianamente documentate sul profilo Instagram ufficiale @CuriosiFVG, con contenuti creati dagli stessi partecipanti, i quali hanno avuto il ruolo di storyteller e ambasciatori europei della propria international experience. Non è mancato il focus su GO!2025, Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025, a cui è stata dedicata un’intera giornata: la mattina di lunedì 23 giugno dalle ore 9 un incontro a più voci – tutte al femminile – su “Confini Identità Cittadinanza nelle aree transfrontaliere”, per esplorare il tema del confine non solo come luogo di separazione, ma anche come spazio di trasformazione, resistenza e innovazione. L’incontro, aperto a tutti gli interessati, ha visto gli interventi di Patrizia Artico, Assessorato a GO!2025 Comune di Gorizia, Giustina Selvelli, antropologa, sociolinguista, ricercatrice dell’Università di Lubiana, e Regina Kreiner, operatrice turistica sul confine tra Austria, Slovenia e Friuli e giornalista del Kleine Zeitung. Ha moderato Giovanna Tosetto, esperta di turismo sostenibile, identità e valorizzazione territoriale, dialogo interculturale. Il pomeriggio è proseguito con una visita guidata tra Gorizia e Nova Gorica. Tutte le attività in programma si sono svolte in lingua inglese, con originali coinvolgimenti e collaborazioni sinergiche tra guide turistiche e operatori dell’accoglienza di tutta la regione, ma anche con associazioni culturali, istituzioni e realtà di eccellenza dell’enogastronomia e dell’artigianato. Nella serata conclusiva di venerdì 27 giugno, all’Auditorium di Casa dello Studente Zanussi, è stata proposta la proiezione di interviste e video inediti delle varie esperienze vissute nell’arco delle due settimane di permanenza in Friuli Venezia Giulia dai CuriosiFVG2025, ora visualizzabili sul canale YouTube “Irse Studi Europei FVG”.





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