L’evoluzione di una passione, da cronaca locale a vetrina del territorio montano

Quando Mario Sandrin, una ventina di anni fa, diede vita a questo periodico, lo mosse un sentimento profondo e autentico: l’amore per la sua Piancavallo. L’ispirazione arrivava da lontano, dal prestigioso Cortina Magazine che da tempo raccontava con eleganza la perla delle Dolomiti ampezzane. Era un progetto nato dal cuore, destinato a crescere ben oltre le aspettative iniziali. Negli anni, quello che iniziò come semplice cronaca di quanto accadeva all’ombra di Cima Manera si è trasformato in qualcosa di più ambizioso. Il giornale ha progressivamente ampliato i propri orizzonti, abbracciando tutto il territorio montano e pedemontano del Friuli Occidentale, diventando voce appassionata di una terra ricca di bellezze naturali e tradizioni autentiche. La svolta più recente è rappresentata dalla collaborazione con la Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali, un’alleanza strategica che consolida definitivamente la vocazione del periodico come strumento informativo per valorizzare le eccellenze turistiche del territorio. Piancavallo Dolomiti e Prealpi FVG si conferma così un magazine specializzato nel turismo, con progetti in divenire che guardano oltre i confini regionali. Il futuro si costruisce attraverso una strategia di distribuzione mirata. L’obiettivo è creare un circolo virtuoso: portare il giornale in provincia di Udine, nel Veneto Orientale e in altre aree strategiche per generare un flusso turistico verso i nostri territori. Non si tratta solo di informare, ma di sedurre il lettore, di trasformarlo in visitatore curioso e appassionato. La carta stampata rimane il nostro pilastro fondamentale, perché siamo convinti che l’esperienza tattile della lettura conservi un fascino insostituibile. Esiste anche una dimensione collezionistica del nostro periodico, testimoniata dai lettori che custodiscono gelosamente ogni numero pubblicato. Tuttavia, la dimensione digitale apre scenari entusiasmanti: la possibilità di raggiungere ogni angolo del mondo, di essere più tempestivi nell’informazione, di avvicinarsi a una cronaca quotidiana degli eventi turistici e culturali del territorio. Internet diventa così il ponte ideale per raggiungere i nostri corregionali sparsi nel mondo, quegli emigranti friulani e veneti che con nostalgia e curiosità seguono le vicende della terra d’origine. È una comunità preziosa, legata da radici profonde a questi luoghi, potenziale ambasciatrice delle nostre bellezze presso le comunità in cui vive.

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