Aperta fino al 23 marzo al casello di guardia di Porcia, l’esposizione si inserisce nella 17esima edizione di “Donne protagoniste”
di Fanny Piccoli
Hai mai pensato alla pelle come a una storia da leggere, un confine da esplorare, un ponte tra te e il mondo? “Elogio de la pelle” è una mostra che parla proprio di questo: della pelle, vista non più – banalmente – come un involucro, ma come memoria, identità ed emozione.
Curata da Alessandra Santin, l’esposizione apre la XVII edizione di “Donne Protagoniste”, e ospita quattro artisti che, attraverso opere potenti e travolgenti, trasformano la pelle e il corpo in una tela su cui si dipingono esperienze, desideri, fragilità. Andrea Brusadin, artista pordenonese specializzato nella tecnica realista e nella ritrattistica, ci regala un’opera emozionante ed unica nel suo genere: una pelle di cuoio sostenibile tatuata, dal titolo “Più breve il tempo più forte la visione”. 
Francesca Della Toffola, artista di Montebelluna, laureata in lettere moderne a Venezia e specializzata presso l’istituto italiano di fotografia a Milano, espone una serie di opere racchiuse nella forma del cerchio. Esse svelano momenti di contatto tra il suo corpo, la natura e vecchi edifici che vengono splendidamente rappresentati attraverso giochi di luci, ombre e trasparenze. Elisabetta Di Sopra, pordenonese di nascita e laureata presso l’accademia delle belle arti di Venezia, attraverso video, fotografie e stampe rappresentanti corpi “normali”, segnati dal tempo e ricchi di “difetti”, ci induce a distaccarci ed a guardare con sguardo critico i canoni odierni di bellezza omologata, imposta dal mondo che ci circonda. Infine, Marcello Mascherini, apprezzato scultore di Padova, ma di origini pordenonesi, vissuto tra il 1906 e il 1983, ci offre delle opere in bronzo, che, con l’intento di rappresentare il dramma storico ed esistenziale del Novecento, offrono una sintesi straordinaria tra i turbamenti e le speranze del suo tempo. 
Dai materiali alle forme, dalle superfici lisce alle cicatrici profonde, ogni opera sussurra una storia che aspetta solo di essere scoperta.
La mostra si tiene a Porcia, presso il Casello di Guardia in via Antonio De Pellegrini.Inaugurata lo scorso 23 febbraio sará visitabile fino al 23 marzo. Questi gli orari: Sabato (16-19), domenica (10-12/16-19). Possibilità di visite guidate su prenotazione: tel. 0434596920
E-mail: [email protected]






Lascia un commento