Elogio della bellezza

A piedi, in bicicletta, in canoa. Tra vicoli e borghi, paesaggi struggenti e il lento incedere del fiume Livenza, Sacile incarna l’ideadi vacanza slow e sostenibile

a cura della Redazione

Non solo grandi città d’arte, di mare e di montagna. Negli ultimi anni è sempre più in voga la tendenza, da parte dei viaggiatori, di soggiornare nelle città più piccole, nei borghi. Con un occhio alla sostenibilità. E, se possibile, che sia una vacanza lenta. Sacile è un compendio di tutto ciò, declinato con la bellezza di un paesaggio unico: attraversata da un fiume, sullo sfondo la Pedemontana friulana. Il tutto lungo una dorsale geografica che fa da cerniera tra Veneto e Friuli.

Immersi nella natura

Sacile si inserisce in questa dorsale e diventa punto di partenza della Ferrovia Turistica Pedemontana del Friuli “Sacile-Gemona”, storica linea ferroviaria, oggi Ferrovia Turistica nazionale. In occasioni speciali, la si può percorrere a bordo del celebre treno storico, con le sue carrozze Centoporte, autentici gioielli degli anni Trenta, trainate da locomotori d’epoca, tra i quali l’affascinante locomotiva a vapore, che regalano ai viaggiatori un’esperienza d’altri tempi. Accanto ai binari si snoda una delle ciclovie più spettacolari del Friuli Venezia Giulia: la Ciclovia Pedemontana FVG3. Questo itinerario attraversa la regione seguendo la linea immaginaria che delimita l’arco alpino regionale e copre una distanza totale di circa 180 Km. La ciclovia è una sfida per cicloturisti esperti, da affrontare in più tappe, ma chi desidera un’esperienza più rilassata può scegliere uno dei cinque anelli che la intersecano, scegliendo se dirigersi verso Vittorio Veneto (P027); scoprire la città (Anello Giardino della Serenissima R058);pedalare verso Pordenone (R001); andare alle sorgenti del Livenza (Anello di Sacile e del Gorgazzo R002) oppure verso sud seguendo i fiumi Livenza e Meduna (R057). Lungo la Pedemontana si trova anche il tracciato del Cammino di Sant’Antonio, Il nuovo tratto del Cammino devozionale di Sant’Antonio da Gemona del Friuli a Padova, un percorso di oltre 250 chilometri in 11 tappe e due regioni, che unisce, nelle tracce della storia, il passaggio del Santo. Sacile è tappa di questo Cammino, luogo di arrivo o partenza e dove trovare il timbro per la credenziale. Il lento incedere può essere anche di qualche ora: ecco allora le proposte di camminate tra natura e cultura, dai semplici percorsi urbani alle escursioni più impegnative. Che sia a bordo di un treno d’epoca, in sella a una bici oppure a piedi, con lo zaino in spalla, Sacile e la sua ferrovia regalano quindi un viaggio tra storia, natura e tradizione, tutto da vivere.

Tra natura, arte e storia: la bellezza dell’architettura veneziana

Prima di avventurarsi nei dintorni, è d’obbligo fermarsi in centro e scoprire il fascino senza tempo di questa elegante cittadina. È qui che si vive l’atmosfera veneziana, tra monumenti di grande valore artistico e scorci incantevoli sul fiume Livenza. Partendo dalla stazione ferroviaria, il percorso conduce attraverso i luoghi più caratteristici della città: Palazzo Ragazzoni, con le sue sale affrescate, la suggestiva Piazza del Popolo, fulcro della vita cittadina, Piazza Duomo, quasi un campiello veneziano e la chiesetta della Pietà, piccolo gioiello architettonico. Il Livenza, che attraversa il borgo con le sue acque tranquille, esalta la bellezza degli antichi palazzi nobiliari che vi si affacciano, creando un paesaggio fiabesco che ha valso a Sacile il titolo di “Giardino della Serenissima”.

Sacile Experience

Scoprire Sacile accompagnati da una guida turistica, un attore, un’esperta d’arte, a piedi, in canoa, in bicicletta, o in gommone… in città si trovano diverse proposte di esperienze da vivere! Per chi desidera vivere la città in modo ancora più coinvolgente, da aprile a fine anno l’Ufficio IAT propone le Sacile Experience: un’opportunità imperdibile per esplorare il territorio non solo a piedi, ma anche in bicicletta o a bordo di una canoa. Un’escursione fluviale in tutta sicurezza permette di ammirare Sacile da una prospettiva inedita, lasciandosi cullare dalle acque del Livenza in un’esperienza autentica e indimenticabile. Un viaggio nel cinquecento europeo tra intrighi di corte, affari e diplomazia, alla scoperta della vita di Giacomo Ragazzoni è invece la proposta per scoprire Palazzo Ragazzoni con la narrazione di un attore ed un’ambientazione cinquecentesca.

Info: www.visitsacile.it

 

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