Sui “rossi”del circolo di Cordenons si rinnova anche questa estate l’appuntamento con i tornei per professionisti dell’Atp e della Wta. Da qui sono passati molti nomi celebri del circuito mondiale dell’ultimo ventennio
a cura di Mauro Rossato, foto di Antonio Ros

Il colore e la consistenza della terra rossa, Carlito Alcaraz che raggiunge la finale, Musetti che sfodera il suo celebre rovescio ad una mano, l’accesissimo derby tra i talenti di Arnaldi e Cobolli. Sembrano le cronache di epiche sfide giocate nella stagione primaverile tra Montecarlo, Roma e il Roland Garros. E invece sono tutti fatti accaduti nelle scorse edizioni dell’ATP Challenger Internazionali del Friuli Venezia Giulia, che anche questo agosto (da sabato 3 a domenica 10) si svolgerà sui campi dell’Eurosporting di Cordenons. Ormai un appuntamento fisso da quando Edi Raffin ne organizzò la prima edizione 22 anni fa. Da allora ne sono passati di campioni sulla terra rossa di Via del Benessere: Filippo Volandri, Albert Ramos Vinolas, Pablo Carreno Busta, Filip Krajinovic, Francisco Cerundolo, Zhang Zhiz Hen, Lorenzo Musetti, Carlos Alcaraz e, per sette anni consecutivi, il grande Paolo Lorenzi (che nel 2016 ha giocato da n° 41 al mondo con wild card e vincitore dell’edizione del 2012 e 2018), che ora è il direttore degli Internazionali d’Italia e uno dei più apprezzati commentatori tecnici di tennis nel circuito di Sky Sport. Nel 2016 il Challenger di Cordenons è stato premiato dall’ATP come uno dei migliori challenger del circuito mondiale per affluenza di pubblico, e nel 2020, come detto, ha avuto come finalista un giovanissimo Carlos Alcaraz, battuto nell’atto decisivo dal connazionale Zapata Miralles. Nel 2023 vinse Matteo Gigante, uscito ai quarti all’ultimo Roland Garros, battuto da Shelton, ma dopo aver eliminato un top come Tsitsipas, mentre il campione in carica è il lituano Vilius Gaubas che nel 2024 si è imposto nella finalissima contro lo spagnolo Carlos Taberner e che quest’anno é entrato in tabellone agli IBI di Roma. Il Challenger maschile si terrà dal 3 al 10 agosto prossimi e, come da piacevolissima tradizione, sarà preceduto di una settimana esatta dall’ITF W75 femminile, giunto alla sua decima edizione e come il fratello maggiore sempre più vetrina di spicco per scoprire i nuovi talenti del tennis mondiale. A trionfare nella scorsa estate fu l’olandese Anouk Koevermans che in un esaltante atto finale ebbe la meglio sulla croata Lucija Ciric Bagaric.

“E non dimenticherei – sottolinea Serena Raffin, a capo di tutta l’organizzazione – la presenza della cinese Zheng Qinwen, attuale numero 7 del ranking mondiale, vincitrice dell’edizione 2020, che recentemente ha raggiunto i quarti al Roland Garros e le semifinali a Roma. Vogliamo mantenere le particolarità che hanno contraddistinto i nostri eventi anche fuori dal campo con le degustazioni di prodotti locali in collaborazione con Pordenone With Love (TEF); faremo un incontro con un nutrizionista e non mancherà anche la magia degli incontri serali”. Ma Eurosporting non si limita al tennis di altissimo livello. In grande ascesa è anche il Padel, che raggiunge un numero sempre maggiore di praticanti. Chi vuole imparare dai maestri sa che all’Eurosporting sono in programma anche tornei professionistici per questa disciplina. Come la quinta edizione del FIP Bronze (Cupra Fip Tour), che con un montepremi da 10.000 euro dal 9 al 15 giugno ha assegnato preziosissimi punti per il World Tour della disciplina. Il padel è in grandissima ascesa in regione. Gli impianti sono passati, in pochi anni da 4 a 70, con ben 30 società affilate per la federazione regionale. E quindi un polo di eccellenza come l’Eurosporting con lungimiranza ha dato da subito spazio alla disciplina. L’attività della scuola padel è un orgoglio della struttura e racconta la crescita di questa specialità a Cordenons. Sono stati previsti investimenti importanti, sia sui campi esterni che su quelli al coperto, dove già si esibiscono 20 piccoli atleti locali. Il Torneo FIp Bronze, inserito nel circuito “Cupra Fip Tour”, ha ospitato, tra tabellone maschile e femminile, 70 fra le migliori coppie al mondo con i riflettori che si sono posati con curiosità su Manuel Castaño, giovane di 16 anni, promessa del padel mondiale, che ha giocato in coppia con Alejandro Jerez Carner. Particolari le gesta sul campo di Agustin Reca, figlio della leggenda Gabriel Reca. Infine gli spettatori hanno potuto ammirare una vera leggenda della disciplina ovvero il veterano argentino Adrian “Tito” Allemandi, che è stato un top 10 al mondo e in passato ha giocato con autentiche icone del padel come Paquito Navarro, Lamperti e altri, vincendo due volte i campionati mondiali con la nazionale albiceleste. Non manca la preziosissima attività paralimpica, che mette in vetrina gli sport dei diversamente abili proprio durante lo svolgimento degli Internazionali del Friuli Venezia Giulia. In questo senso prosegue la fortunata tradizione di “Le mie ruote sono gambe”, evento giunto alla propria sesta edizione, che dall’8 al 10 agosto sarà uno straordinario amplificatore per i grandi campioni degli sport paralimpici, mettendo in scena incontri di tennis, calcio amputati e padel, contando sulla partecipazione di atleti e testimonial di livello nazionale. A seguire, nel mese di novembre, si potranno seguire le gesta dei campioni tricolori di tennis in carrozzina che saranno impegnati nella quarta edizione del Torneo Fit Lab 3.11. Un maestro esperto e specializzato come Claudio Bortoletto permette l’attività anche in questo specifico campo e dà ancora più lustro ad un centro inclusivo come Eurosporting. “Siamo orgogliosi di avere nella nostra struttura – interviene Serena Raffin – un ragazzo che, partito da zero, fa attività paralimpica nazionale. Questo grazie alle competenze e alla tenacia di Claudio, ma anche alla sempre positiva collaborazione col Comitato Paralimpico e l’Associazione Arcobaleno di Vincenzo Morgante. Ci piace ospitare anche eventi esterni. Ad esempio lo scorso anno abbiamo accolto i campionati mondiali di Blind Tennis. Ma Eurosporting non è solo torneistica di alto livello che, oltre ad avvicinare tanti appassionati alla pratica sportiva, fa promozione del territorio. Anche l’attività corrente è un punto di forza, che pone il centro di Cordenons tra le eccellenze sportive conosciute quanto meno a livello nazionale. Da sempre Eurosporting Experience è infatti impegnato nello sviluppo delle attività sportive, sia all’interno delle proprie strutture, sia attraverso una costante presenza sul territorio, soprattutto quello Pordenonese, ma spingendosi anche nel Trevigiano e Bellunese.

La promozione dello sport della racchetta all’interno delle scuole, la presenza con attività ed iniziative in tutti i più importanti eventi della provincia pordenonese e trevigiana, la collaborazione con altre eccellenze sportive vogliono portare il brand Eurosporting Experience anche all’esterno, al fine di contribuire al benessere dell’intero territorio. “La nostra attività copre tutto l’arco dell’anno – chiosa Raffin – e la nostra è una scuola tennis storica. La scuola padel è in espansione e, anche se sembra che questa disciplina sia praticata soprattutto da appassionati adulti, in realtà ad alto livello è terreno per atleti completi ed è bello e giusto che ci si appassionino le giovani generazioni, che poi formeranno i campioni di domani. Ma non ci fermiamo qui: nella nostra struttura sono presenti i campi di calcetto, di squash e anche una bellissima piscina (alla quale fa da corollario lo “Sporting Café” con le sue feste del venerdí sera ndr) e adesso, con la recente riapertura dei nostri vicini ovvero la palestra DreamFit, costituiamo un polo sportivo veramente d’eccellenza e dedicato a tutte le fasce d’età, un’offerta sportiva davvero a 360 gradi”.





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