Indice di natalita’ positivo e tante iniziative e opere realizzate per migliorare la qualita’ della vita dei nuclei familiari
a cura della Redazione
Un viaggio nei comuni è un viaggio nella storia italiana, che trova nelle libere comunità medievali un laboratorio di idee e un terreno fertile per l’innovazione istituzionale. Attualmente l’assetto socio-urbanistico italiano è caratterizzato da una rete di città medie e piccole che rappresentano l’ossatura portante del “sistema paese”, in cui è ancora ben presente la dimensione comunitaria e partecipativa, un forte senso di appartenenza e un’identità condivisa, che contrasta con l’affollata solitudine delle grandi città. A costituire un esempio di successo tra i comuni di medie dimensioni vi è Fiume Veneto, i cui abitanti sono in continua crescita, così come i livelli di qualità di vita. “Merito del lavoro di squadra – sottolinea il Sindaco della località, l’avvocato Jessica Canton (nella foto in basso) – un lavoro che coinvolge innanzitutto i membri dell’Amministrazione, ma che impegna l’intera comunità nelle sue componenti più attive, come quelle appartenenti al variegato e dinamico mondo delle associazioni e del volontariato, realtà in rapida crescita nel nostro territorio.”
Un indicatore particolarmente significativo della qualità di vita di cui si può godere a Fiume Veneto è l’indice di natalità positivo che si riscontra in questo comune, frutto di un forte senso di comunità e delle reti di supporto sociale che sono state realizzate attraverso delle politiche ad hoc messe in campo dall’Amministrazione in questi anni. “Abbiamo messo la famiglia al centro delle nostre priorità – afferma Jessica Canton – all’interno di una politica che, al di là di interventi estemporanei, si è tradotta in una strategia di lungo respiro che è iniziata con una lettura dei bisogni del territorio per concretizzarsi in una adeguata offerta di servizi, nella realizzazione di strutture finalizzate allo scopo ed in una conseguente allocazione delle risorse. Il messaggio che vogliamo veicolare è chiaro: il nostro è un comune che ancora crede nel futuro, e che nel futuro investe una aliquota considerevole delle sue risorse. Un messaggio, che, per fortuna, sempre più hanno compreso e fatto proprio.” Tra i servizi più apprezzati messi a disposizione delle famiglie vi è il doposcuola ed il centro estivo, entrambi gestiti dal Comune, integrati da attività ludico-motorie nei giorni delle feste ‘non comandate’, quali ad esempio ponti scolastici a cui non corrispondono giornate di sospensione delle attività in altri settori lavorativi, momenti in cui, nelle famiglie dove lavorano entrambe le figure genitoriali, ossia ormai la maggioranza, la gestione dei figli diventa decisamente problematico. “La famiglia è un microcosmo le cui dinamiche si ripercuotono nel più ampio sistema sociale in cui è inserita – specifica il Sindaco – Squilibri in ambito famigliare non possono che avere effetti avversi per l’intera collettività. Per questo motivo, abbiamo inteso sviluppare strategie che permettano ad entrambi i genitori di coniugare le esigenze lavorative con quelle familiari, creando un ambiente famigliare il più possibile equilibrato, sereno e proprio per questo favorevole allo sviluppo armonico dei figli.” In questa ottica vanno visti gli orientamenti che stanno alla base della realizzazione di una importante opera pubblica il cui iter progettuale è stato di recente avviato, ossia il nuovo polo sportivo ed aggregativo, che sorgerà proprio in via Verdi, ampliando le aree oggi dedicate al polisportivo. “In questo modo si arricchirà l’offerta sportiva, ma questo impianto non è finalizzato solo a favorire la pratica di determinate discipline, bensì costituisce un tassello importante della politica di supporto alla famiglia, una delle priorità dell’attuale Amministrazione. Infatti, il centro avrà un servizio di portierato che ne farà degli spazi sicuri per ragazzi che intendono frequentare questi centri durante il tempo extrascolastico, offrendo alle famiglie un prezioso punto di riferimento nel tempo extrascolastico. Anche questa struttura si inserisce nello sforzo dell’Amministrazione di mettere a sistema il territorio secondo delle priorità ben definite.” Particolare cura è stata dedicata alla pratica delle specialità sportive su due ruote, avendo Fiume Veneto a disposizione una pista da ciclocross, un’ampia rete di piste ciclabili e una società ciclistica strutturata. La consolidata tradizione locale ha favorito lo sviluppo di un ricco calendario di eventi dedicati alla disciplina, tra cui, nel 2022, i Campionati Nazionali Cronosquadra, che ha visto competere i migliori talenti giovanili della specialità. Ha avuto poi grande successo in termini di partecipazione e livello atletico la Tre Giorni Fiumane, un trittico dedicato alla categoria Allievi organizzato dalla ASD Gruppo Sportivo di Bannia che si è tenuta lo scorso luglio che ha consentito a giovani atleti italiani e stranieri (vi erano rappresentanze anche della Carinzia, della Romania e della Repubblica ceca) di confrontarsi su percorsi immersi nel verde. La Tre Giorni Fiumane ha dato spazio anche al mondo del paraciclismo, con gare di una specialità che purtroppo stenta a far notizia, quella della handbike. A coronamento di questi sforzi dedicati allo sport delle due ruote, è di recente uscita la notizia che il 25 maggio 2025 Fiume Veneto ospiterà, come è noto, la partenza della 15^ tappa del Giro d’Italia, la Fiume Veneto – Asiago. “Una delle ricchezze del nostro territorio è la biodiversità, che abbiamo inteso mettere a disposizione della cittadinanza attraverso un percorso naturalistico lungo la sponda sinistra del fiume Fiume – puntualizza Jessica Canton – Questo percorso, riservato al turismo lento di tipo pedonale e ciclistico, segna l’inizio di una nuovo paradigma di azione dell’Amministrazione in campo ambientale, in cui al centro non vi è solo l’uomo, ma anche la natura ed i suoi bisogni, in particolare, ci siamo concentrati sul ripristino delle zone ripariali, visto l’importanza delle funzioni che rivestono.” La realizzazione di questo percorso naturalistico è il primo di una serie di interventi volti alla valorizzazione dei “paesaggi d’acqua” che la natura “dipinge” sul territorio, risorse ambientali e culturali da restituire alla fruizione della comunità. Emblematica di una strategia politica volta a mettere a sistema le risorse disponibili nel territorio è la realizzazione di un’altra opera pubblica fondamentale per il territorio, ossia la Scuola media. “L’Amministrazione Comunale – sottolinea Canton – ha voluto realizzare un edificio che non fosse solo un luogo di apprendimento, ma un vero e proprio polo culturale aperto a tutti. L’aula magna, concepita come spazio polifunzionale, è destinata ad accogliere iniziative di alto valore culturale, sociale e civico, rafforzando il legame tra istituzione scolastica e cittadinanza. Il futuro, con le sue sfide, è alle porte, ma siamo pronti ad accoglierlo.”





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