Martedì 9 giugno, alle 18.30, alla Biblioteca Civica, il giornalista e scrittore ospite di “Dedica Incontra” presenta il secondo volume della serie “Extinguished Countries – Stati Scomparsi”, in dialogo con Claudio Cattaruzza
a cura della Redazione
Il cartellone annuale di “Dedica Incontra”, promosso dall’Associazione Culturale Thesis, prosegue con un nuovo appuntamento dedicato alla storia europea e alle sue eredità culturali. Martedì 9 giugno, alle 18.30, nella Sala Teresina Degan della Biblioteca Civica di Pordenone, sarà ospite il giornalista e scrittore Giovanni Vale per la presentazione del libro “Impero Asburgico. Un valzer tra passato e presente nel cuore dell’Europa”, in dialogo con Claudio Cattaruzza, direttore artistico di Dedica.
L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Extinguished Countries e Libreria Giavedoni, s’inserisce nel percorso culturale di “Dedica Incontra”, la rassegna con cui Thesis promuove occasioni di approfondimento e confronto sui grandi temi della contemporaneità attraverso libri, autori e protagonisti della cultura. Al centro della serata un viaggio originale nella storia del continente attraverso il racconto dell’Impero asburgico, protagonista del secondo volume della serie “Extinguished Countries – Stati Scomparsi”, progetto editoriale ideato da Giovanni Vale nel 2020. Nato a Gemona del Friuli, Vale vive a Zagabria dal 2014 e segue da anni le vicende dell’ex Jugoslavia per numerose testate europee. Dal 2025 collabora con la redazione dell’Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.

In un’epoca segnata dal ritorno di nazionalismi e divisioni, il libro propone uno sguardo diverso sulla storia: non una lettura nostalgica o revisionista del passato, ma un invito a comprendere ciò che unisce popoli e territori oggi separati da confini nazionali. Un percorso che attraversa la Mitteleuropa e restituisce la complessità di uno spazio culturale condiviso, ancora presente nella memoria collettiva e nelle tradizioni di molti Paesi europei.
“Extinguished Countries – Stati Scomparsi” rappresenta una novità nel panorama della divulgazione storica e turistica. Le guide non seguono i confini politici contemporanei ma accompagnano il lettore alla scoperta di regni, repubbliche e imperi scomparsi, che continuano a esercitare una profonda influenza sulle identità culturali del continente. Dopo il volume dedicato alla Repubblica di Venezia, la nuova pubblicazione esplora l’universo asburgico attraverso centinaia di interviste, mappe, illustrazioni, testimonianze e approfondimenti.





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