Al via il cartellone 2025/2026 del Centro Culturale di Cordenons, un ricco programma di sette spettacoli che unisce grandi nomi del palcoscenico e proposte di qualità
a cura di Fanny Piccoli
Il Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons è pronto a riaprire il sipario a novembre con una nuova stagione teatrale, ricca di appuntamenti e nomi di spicco. La programmazione 2025/2026 offrirà al pubblico friulano sette spettacoli che spaziano dalla commedia brillante al dramma contemporaneo, con un mix di grandi interpreti e proposte di qualità.

L’assessore alla cultura Loris Zancai Mucignat ha commentato: “L’11 novembre si apre la nuova stagione teatrale 2025/2026, un appuntamento ormai atteso e consolidato per il nostro pubblico, che ogni anno dimostra grande entusiasmo e partecipazione. Il cartellone di quest’anno propone sette spettacoli di alto livello, selezionati con cura per offrire come sempre una varietà di linguaggi, generi e sensibilità artistiche che possano coinvolgere e appassionare un pubblico eterogeneo e curioso. Rinnoviamo quindi il nostro impegno a sostenere e valorizzare il teatro, credendo fermamente nella sua forza educativa e aggregativa e vi aspettiamo per vivere insieme un’altra intensa stagione ricca di emozioni e suggestioni”.
Gli spettacoli in programma
11 novembre 2025:
“Strappo alla regola”
La stagione prende il via con una commedia di Edoardo Erba, interpretata da Maria Amelia Monti e Cristina Chinaglia. Lo spettacolo racconta la storia di Orietta, un personaggio di un film horror che riesce a uscire dallo schermo e a incontrare la maschera del cinema, Moira. L’incontro darà vita a un dialogo surreale in cui le due donne si confronteranno sulle loro vite, spingendo Moira a trovare il coraggio di liberarsi da una relazione tossica. Lo spettacolo gioca tra finzione e realtà, offrendo spunti di riflessione e momenti di comicità.

10 dicembre 2025:
“Volevo essere Marlon Brando”
Alessandro Haber, con Francesco Godina, Brunella Platania, Giovanni Schiavo, porta in scena uno spettacolo autobio-grafico, tra confessione e sogno. Partendo da un presupposto surreale, in cui una voce misteriosa gli impone di fare ordine nella sua vita, l’attore ripercorre la sua esistenza, dagli amori agli amici, dalle cadute alle rinascite. Un viaggio intenso e senza filtri, dove l’ironia si mescola alla malinconia, creando un’esperienza teatrale profonda e coinvolgente.
30 gennaio 2026:
“A qualcuno piace caldo”
Un libero adattamento teatrale del celebre film di Billy Wilder. Protagonisti sul palco Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato, che interpreteranno i personaggi resi celebri da
Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon. Lo spettacolo trasporta il pubblico nella Chicago del 1929, dove due musicisti jazz, testimoni di una strage, si travestono da donne per sfuggire a una gang. Una commedia ricca di equivoci e rocambolesche avventure che esplora con leggerezza temi come identità, amore e libertà.

6 febbraio 2026:
“Pazza”
Vanessa Gravina e Nicola Rignanese sono i protagonisti di un dramma di Tom Topor. La storia segue Claudia Draper, un’escort accusata di omicidio, che rischia il carcere ma la sua famiglia vuole farla dichiarare inferma di mente. Claudia si affida a un avvocato d’ufficio,Aaron Levinsky, che scopre in lei un’intelligenza acuta. Il dramma indaga i meccanismi della giustizia e i pregiudizi sociali, esplorando il difficile passato della protagonista.
25 febbraio 2026:
“Vicini di casa”
Amanda Sandrelli, Alessandra Acciai, Gigio Alberti e Alberto Giusta mettono in scena una commedia che affronta i temi della vita di coppia. Anna e Giulio, una coppia ormai intrappolata tra amore e abitudine, vengono travolti dai loro nuovi vicini, Laura e Toni, invitandoli per un aperitivo. Le due coppie si confrontano sul tema della sessualità, portando alla luce segreti e fantasie mai confessate prima.
10 marzo 2026:
“Ditegli sempre di sì”
Un omaggio a Eduardo De Filippo, con la regia di Domenico Pinelli. La commedia, interpretata da un giovane cast, narra le vicende di Michele Murri, un uomo appena dimesso da un manicomio. La sua logica rigorosa lo porta a interpretare ogni parola alla lettera, generando situazioni assurde e divertenti.Lo spettacolo esplora in modo brillante il confine tra normalità e follia, invitando a riflettere su chi sia il vero “pazzo”.
9 aprile 2026:
“Contrazioni pericolose”
La stagione si conclude con una commedia di e con Gabriele Pignotta, affiancato da Rocío Muñoz
Morales e Giorgio Lupano. La storia si concentra sull’amicizia tra Massimo Martina e Martina Massimo, un legame che nasconde sentimenti
più profondi. La gravidanza di Martina diventa il catalizzatore che li spinge ad affrontare le proprie emozioni. Le “contrazioni” del titolo diventano la metafora delle lotte interiori di una generazione di quarantenni.

Per info e abbonamenti:
ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia: vialeGiuseppe Duodo, 90 – Udine. Tel. 0432 224246 – [email protected]
CENTRO CULTURALE ALDO MORO: via Traversagna, 4 – Cordenons. Tel. 0434 932725 – [email protected]




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