Quando l’azienda pubblica diventa scuola di imprenditorialità: il caso della pordenonese Gestione Servizi di Mobilitá. Dal 2021 al 2024 ha conseguito il premio Industria Felix, promosso dal Sole 24 ore e l’Università Luiss di Roma, come una delle prime due aziende in Italia per performance gestionali e solvibilità di bilancio
a cura di Mauro Fracas
Sulla base di uno stereotipo ancora diffuso, le aziende pubbliche sono spesso considerate sinonimo di inefficienza. Una sorta di mascherato “ammortizzatore sociale”, più attento a rispettare il castello burocratico su cui si reggono che a fornire prodotti o servizi alla cittadinanza sulla base di un conveniente rapporto tra costi e benefici. Se è vero che storicamente non sono mancati casi in cui questo si è avverato, nella realtà attuale qualunque generalizzazione rischia di divenire fuorviante, in quanto non riflette la complessità e la diversità delle realtà aziendali pubbliche.
Attualmente, infatti, le imprese pubbliche costituiscono un pilastro fondamentale del capitalismo italiano e 6 fra le prime 10 imprese italiane sono controllate dallo Stato. In particolare, una governance trasparente, fondata su criteri manageriali e capace di creare sinergie sul territorio, può contribuire a migliorare l’efficienza e la redditività di questo tipo di realtà aziendali.

Tra le aziende pubbliche di maggior successo vi è la GSM, acronimo di Gestione Servizi Mobilità, che ormai da anni conosce una crescita esponenziale in termini finanziari, oltre che una continua espansione del range di servizi offerti alla potenziale clientela. Oggi GSM è la prima società multiservizi 100% pubblica a livello regionale in Friuli, essendo costituita da 31 soci pubblici ed operando su 33 comuni situati nelle province di Pordenone, Udine e Venezia.
GSM ha allargato il proprio campo d’azione rispetto agli inizi: non gestisce solo gli spazi di sosta a Pordenone, ma anche servizi legati alla mobilità, quali l’infotraffico, il Centro Intermodale a servizio del trasporto pubblico locale nella città di Pordenone e le attività di segnaletica stradale. Nel frattempo, ha accresciuto il suo know-how per farsi carico di una tipologia di servizi diversificata che comprende la manutenzione del verde pubblico e urbano e la gestione tributi legata al canone unico patrimoniale e alla riscossione coattiva di tutte le entrate.
Protagonisti della rinascita della GSM è lo staff dirigenziale, composto da Antonio Consorti, Amministratore unico, e Domenico Luca Piasentin, Direttore Operativo. “Attualmente la GSM sta attraversando un periodo di forte espansione, con tassi di crescita che si attestano sulle due cifre e le prospettive del futuro sono altrettanto rosee – sottolinea Consorti – Per arrivare a questi risultati, abbiamo attuato, a livello gestionale, un vero cambio di paradigma rispetto al passato, promuovendo una cultura aziendale orientata verso l’innovazione, cambiando radicalmente le priorità perseguite. Infatti, abbiamo respinto ogni tentazione di limitarci alla gestione dell’esistente, e abbiamo deciso di guardare oltre. Non avevamo altra scelta che pensare out of the box, ossia adottare un pensiero fuori dagli schemi e della zona di confort in cui si rischiava di appassire: la storia ci sta dando ragione.”
Anche l’attenzione posta all’evoluzione della normativa nei settori rientranti nella sfera d’azione della GSM ha portato i suoi frutti. Particolarmente apprezzata dalle Pubbliche Amministrazioni, che sono il cliente tipico di questa azienda, è stata l’estensione dell’attività degli ausiliari del traffico, consentita dall’articolo 12 bis del Codice della Strada, che ora possono sanzionare alcune infrazioni legate al carico-scarico di merci ed al disco orario, prima di esclusiva pertinenza della Polizia locale. “In tal modo – continua Consorti – è possibile alleggerire il Comando di Polizia locale, consentendogli di dedicarsi ad altre priorità in un aspetto così strategico della vita cittadina quale è il traffico.”
Il modello organizzativo seguito dalla GSM è quello dell’in house providing, alternativo a quello, sempre più in voga, della esternalizzazione (outsourcing), in cui la Pubblica Amministrazione si rivolge a privati per reperire i servizi necessari. Nell’in house providing, invece, la Pubblica Amministrazione stessa delega alcune attività ad un ente formalmente distinto da essa, ma che di fatto può esserne considerato un prolungamento organizzativo.
L’efficienza dell’azienda è dimostrata anche dal conseguimento del premio Industria Felix, organizzato da Sole 24 Ore e Università Luiss di Roma, vinto consecutivamente dal 2021 al 2024 come una delle prime due aziende in Italia per performance gestionali e solvibilità di bilancio.
Nell’offrire, come azienda pubblica di successo, soluzioni su misura per la Pubblica Amministrazione, la GSM ha saputo non solo ribaltare le sue sorti, ma può ben essere considerata una icona della Pordenone che cambia.




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