I pericoli dell’elettrosmog, se ne parla in un convegno a Cordenons

Martedí 3 dicembre al Centro Culturale ” Aldo Moro”di Cordenons la conferenza “Elettrosmog e impatto sulla salute”

E’ in programma martedí 3 dicembre alle ore 20.15 al Centro Culturale “Aldo Moro”di Cordenons (PN) la conferenza “Elettrosmog e impatto sulla salute”. Un argomento di grande interesse e attualitá anche in vista della incipiente diffusione della nuova tecnologia 5G, che, stante al parere di molti esperti di biologia ed epigenetica, potrebbe avere ricadute non proprio positive sulla salute pubblica. Ad organizzare la conferenza è un gruppo di cittadini di Cordenons sensibili al tema, alla loro prima iniziativa pubblica.

 Il comitato spontaneo intende porre l’attenzione sulla situazione in Italia a seguito del proliferare delle antenne di telefonia e dell’innalzamento dei limiti di esposizione alle radiofrequenze previsto dalla recente legge n. 214 del 30.12.2.23 art.10, che ha stabilito un incremento dei limiti di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da frequenza di 6V/media  a 15 V/media sulle 24 ore. Le ricerche internazionali da almeno vent’anni hanno dimostrato che le esposizioni alla radiofrequenza producono danni alla salute e riducono i livelli di benessere nella popolazione.
 Nel corso della serata verrà quindi approfondito l’impatto che tale esposizione ha sulla salute umana, i sintomi e i possibili effetti prodotti, e verranno offerti dei consigli su come tutelarsi. L’evento si svolgerà con il patrocino del Comune di Cordenons e il sostegno dell’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Friuli Venezia Giulia.
Dal tavolo dei relatori, interverranno il professor Gianni Tamino, biologo, componente del Comitato scientifico dell’ISDE; l’architetto Laura Masiero dell’Associazione Prevenzione e lotta all’elettrosmog (APPL) e il medico  Mario Canciani,  allergopneumologo e presidente dell’ISDE Friuli Venezia Giulia.  Modererà l’incontro la giornalista e scrittrice Marianna Maiorino. L’evento rappresenta un’occasione per discutere su come conciliare l’indispensabile innovazione tecnologica con il principio di precauzione, nell’ottica di una tutela efficace della salute dei cittadini. Modera la giornalista Marianna Maiorino. Tre i macro temi che verranno trattati: la situazione in Italia a seguito del proliferare delle antenne di telefonia e dell’innalzamento dei limiti di esposizione alle radiofrequenze; l’impatto sulla salute umana, ossia i sintomi e i possibili effetti sulla stessa prodotti dalle radiofrequenze; infine i consigli su come tutelarsi.

L’ingresso é libero.

Sull’argomento, e segnatamente sull’avanzare del 5G, il nostro periodico proporrá una approfondita inchiesta firmata da Giorgio Simonetti nell’edizione cartacea in edicola (a Pordenone, Porcia, Sacile, Maniago, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento) a partire da sabato 7 dicembre. 

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