Il Comune di Fiume Veneto promuove un nuovo ciclo di laboratori per le scuole su acqua, territorio e sostenibilità

a cura della Redazione

La Giunta comunale di Fiume Veneto ha approvato anche per l’anno scolastico 2025/2026 un progetto educativo rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, dedicato alla sensibilizzazione sui temi dell’ambiente, del territorio e dell’utilizzo sostenibile delle risorse.

Ad annunciarlo è l’assessore alle politiche ambientali Sara Pezzutti: «Da anni l’Amministrazione promuove nelle scuole e finanzia attività didattiche e laboratori che aiutino bambini e ragazzi ad avvicinarsi in modo consapevole allo studio dell’ambiente che li circonda. Anche per il prossimo anno scolastico vogliamo offrire agli insegnanti strumenti concreti per approfondire tematiche legate all’acqua, al paesaggio, alla biodiversità e alla sostenibilità, puntando su esperienze dirette e partecipative».

l’assessore alle politiche ambientali Sara Pezzutti
L’assessore alle politiche ambientali Sara Pezzutti

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con lo studio Eupolis, e prevede un ampio ventaglio di proposte articolate per fascia d’età, con l’obiettivo di coniugare conoscenza scientifica, educazione civica e attenzione al territorio.

Tra i temi proposti figurano l’educazione sensoriale nella natura, la scoperta dei materiali e della loro biodegradabilità, il riciclo creativo della carta, l’analisi dei rifiuti urbani e delle microplastiche, l’osservazione dei cicli vitali delle piante, la conoscenza dei boschi e delle zone di risorgiva, la lettura delle carte storiche per comprendere l’evoluzione del paesaggio locale. Non mancano approfondimenti su alimentazione, etichette, colori dei cibi, energia idroelettrica, qualità dell’aria e impatti ambientali.

«Il percorso didattico – continua l’assessore Pezzutti – include attività di tipo laboratoriale, uscite sul territorio e momenti di analisi scientifica e creativa. La nostra intenzione è quella di educare le nuove generazioni a un senso profondo di appartenenza al proprio territorio, attraverso la conoscenza diretta, l’osservazione attiva e l’interrogazione critica delle proprie abitudini quotidiane».

Il Comune ha destinato un budget di 8.000 euro per la realizzazione del progetto, confermando così la volontà di continuare a investire nella formazione ambientale come strumento di cittadinanza attiva e consapevole.

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