Da domani, presso la Casa della Musica di Pordenone, mostra fotografica di ritratti in bianco e nero realizzata dallo Studio Profili
a cura di Fanny Piccoli
Domani, martedì 9 dicembre alle 17.30, alla Casa della Musica “Elisabetta Imelio” di Pordenone, sarà inaugurata la mostra fotografica “La violenza maschile sulle donne ha molte facce. NON LA MIA”, curata da Renzo Daneluzzi, in arte “Profili”, insieme alla figlia Francesca Daneluzzi dello Studio Profili. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa conferma un approccio originale e deciso: raccontare la violenza di genere attraverso lo sguardo e i volti degli uomini.
Se di solito questo tema viene affrontato mostrando le vittime, qui la prospettiva cambia radicalmente: l’attenzione è rivolta a chi, per primo, ha il compito di promuovere un cambiamento culturale e sociale. Coinvolgere direttamente gli uomini significa proporre una nuova prospettiva: invitare a prendere posizione, diventare protagonisti attivi di un percorso culturale e sociale fondamentale.
La mostra, tutta in bianco e nero, raccoglie oltre sessanta ritratti di uomini pordenonesi, più o meno noti, che hanno scelto di metterci la faccia e dire chiaramente “no” alla violenza di genere. Tra di loro ci sono il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il vice Riccardo Riccardi, il sindaco Alessandro Basso, l’assessore Mattia Tirelli, il direttore de Il13Tv Gigi Di Meo, il docente e volto televisivo Andrea Maggi, il direttore della nostra testata, Piergiorgio Grizzo, insieme a tanti altri rappresentanti del mondo sociale, culturale ed economico della città.
L’esposizione è visitabile presso la Casa della Musica “Elisabetta Imelio” tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, con ingresso libero. L’iniziativa è realizzata con il contributo di “In prima persona” e del Comune di Pordenone, attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali guidato da Guglielmina Cucci, insieme alla rete “Uniti contro la violenza sulle donne”, con il sostegno della Fondazione Giovanni Santin Onlus, Confcommercio, ANCI FVG, SINOTA e del Circolo Culturale Ricreativo Castions.











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