Successo a Meduno per la prima edizione del concorso nazionale. Nel 2026 il progetto si rinnova tra letteratura, inclusione e valorizzazione paesaggistica
a cura della Redazione
Si è conclusa con la proclamazione dei vincitori la prima edizione del concorso letterario nazionale “Le Alte Lettere: Ippolito Nievo e il Risorgimento”, promosso dalla Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali insieme al Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Udine. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia, è nata nell’ambito dell’omonimo progetto culturale dedicato alla figura di Nievo e al suo celebre romanzo “Le confessioni d’un Italiano”.

Il percorso, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tramite l’“Avviso Divulgazione Umanistica 2025”, ha coinvolto studenti e docenti in un articolato programma di approfondimento tra incontri accademici, letture sceniche, interventi musicali e proiezioni audiovisive curate dall’Ateneo friulano. Presentato ufficialmente il 19 dicembre 2025 a Villa Sulis (Castelnovo del Friuli), il concorso ha invitato i ragazzi a confrontarsi creativamente con l’opera nieviana attraverso tre modalità di scrittura: riscrittura contemporanea, continuazione narrativa e commento critico.

I lavori sono stati valutati da una giuria di docenti, ricercatori e dottorandi dell’Università di Udine. La cerimonia di premiazione si è svolta la mattina di mercoledì 3 giugno 2026 a Meduno, presso Palazzo Colossis. Ecco i primi classificati per ogni sezione, che si aggiudicano un buono da 500 euro per l’acquisto di libri. Categoria “Riscrittura”: primo premio all’elaborato “Memorie di un Attarfiano ovvero Stravaganti avventure ad Attarf”, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. “Fermo Solari” di Tolmezzo. Categoria “Ripresa / continuazione”: vittoria per il lavoro “Il mio nome altrove”, presentato dal Liceo Statale Comenio di Napoli. Sezione “Commento critico”: il riconoscimento è andato a “L’illusione della libertà: la follia tra Portogruaro e Milano”, firmato dagli studenti del Liceo Classico Statale “Jacopo Stellini” di Udine.

I testi più significativi sono stati raccolti in una pubblicazione antologica dedicata al progetto. Nel frattempo, l’Ente guarda già alla seconda edizione del progetto “Le Alte Lettere”, che nel 2026 sarà dedicata a Ugo Foscolo e al romanzo “Ultime lettere di Jacopo Ortis”, universalmente considerato il primo romanzo moderno della letteratura italiana. L’iniziativa anticiperà idealmente le celebrazioni nazionali del bicentenario della morte dello scrittore, previste nel 2027. Il nuovo percorso culturale comprenderà incontri di approfondimento dedicati a temi centrali dell’opera foscoliana, tra cui Venezia e il tradimento di Napoleone, il carattere politico dell’“Ortis”, il rapporto di Foscolo con Goethe e Rousseau, il tema dell’illusione amorosa e il paesaggio come esperienza estetica tra bello e sublime. Il nuovo concorso nazionale sarà affiancato da iniziative di inclusione sociale: alcuni appuntamenti saranno accessibili in lingua dei segni (LIS) e verranno coinvolte persone in situazione di vulnerabilità per la creazione di opere artistiche. Gli eventi si svolgeranno nei luoghi più suggestivi del territorio per valorizzare il patrimonio paesaggistico locale, sotto la direzione scientifica di un Comitato Tecnico Scientifico coordinato dalla professoressa Contarini dell’Università di Udine.





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