Comprende musei etnografici, mulini, raccolte, itinerari e siti di interesse: veri e propri laboratori di esperienza, documentazione, memoria e sperimentazione
a cura di Carlo Sam

Dal 2004, l’Ecomuseo Lis Aganis delle Dolomiti Friulane lavora per valorizzare il patrimonio culturale e ambientale della pedemontana pordenonese. Con sede a Maniago, è riconosciuto come realtà di interesse regionale dal 2007 e, dal 2019, è una Associazione di Promozione Sociale. Oggi coinvolge oltre 40 soci tra enti pubblici, associazioni e istituti scolastici, e una trentina di cellule ecomuseali organizzate secondo i percorsi tematici “acqua”, “sassi” e “mestieri”. Il sistema ecomuseale si fonda su una visione partecipata e condivisa del patrimonio: è la comunità stessa che, attraverso progetti integrati, ne cura, tutela e trasmette i valori. “L’ecomuseo non è un luogo chiuso, ma un processo in divenire che vive grazie alle persone, alle relazioni e ai progetti che generano valore nel tempo”, sottolinea la direttrice Deborah Del Basso. Lis Aganis sviluppa iniziative che coinvolgono attivamente cittadini e studenti, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e incentivare una fruizione sostenibile del territorio. Le cellule ecomuseali, che comprendono musei etnografici, mulini, raccolte, itinerari e siti di interesse, diventano veri e propri laboratori di esperienza, documentazione, memoria e sperimentazione. Sono luoghi vivi, capaci di stimolare emozioni, conoscenza e consapevolezza identitaria, dove il passato si intreccia con il presente e ispira nuove visioni per il futuro. Particolare attenzione è rivolta alle attività educative: ogni anno, l’ecomuseo propone alle scuole di ogni ordine e grado percorsi didattici su temi come ambiente, geologia, tradizioni locali, architettura spontanea e archeologia. “Grazie alla collaborazione con i nostri soci, esperti e aziende del territorio, costruiamo attività su misura insieme agli insegnanti, offrendo esperienze autentiche e multidisciplinari”, spiega Del Basso. L’educazione è vista come leva strategica per favorire la consapevolezza e l’attaccamento ai luoghi da parte delle nuove generazioni. Accanto alla didattica, Lis Aganis promuove numerose attività esperienziali e laboratoriali per adulti e bambini, visite tematiche e momenti di festa. Tra gli appuntamenti più attesi vi sono le Giornate con l’Ecomuseo, in programma quest’anno dal 25 settembre al 5 ottobre: una ricca serie di laboratori, mostre, camminate ed eventi organizzati dai soci per far conoscere la propria realtà e valorizzare il territorio, stimolando l’incontro tra comunità locali e visitatori. Sempre nello stesso periodo, si svolge anche la suggestiva Notte dei Filò, serata in cui cortili, stalle e abitazioni si animano grazie alla presenza di artigiani, musicisti e figuranti che rievocano le serate di un tempo, quando ci si riuniva per lavorare a maglia, raccontarsi storie e tramandare oralmente la cultura friulana del primo Novecento. È un’occasione per vivere emozioni genuine e riscoprire il piacere della narrazione condivisa. Da aprile a dicembre, l’ecomuseo propone inoltre il ciclo di escursioni PASSIparole, passeggiate di comunità condotte da guide naturalistiche, operatori e esperti locali, pensate per riscoprire con passo lento angoli nascosti, borghi autentici e paesaggi di grande fascino. Le uscite sono spesso arricchite da concerti, degustazioni e laboratori, che rendono ogni esperienza unica e arricchente. È un invito a rallentare, osservare e ascoltare. Infine, tra le novità più recenti, c’è l’app ECOinTOUR, uno strumento digitale nato per accompagnare gli utenti alla scoperta dei luoghi e dei musei ecomuseali, attraverso un itinerario a tappe sempre in aggiornamento. L’app rappresenta un ponte tra tradizione e innovazione, offrendo uno sguardo contemporaneo su un patrimonio che resta vivo proprio perché in continua evoluzione. Lis Aganis offre così una realtà dinamica e partecipata, capace di coniugare radici e innovazione, passato e futuro, in un costante processo di crescita condivisa.
Sul sito www.ecomuseolisaganis.it potete approfondire queste ed altre attività.
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