Porcia, inaugurato il residence agrituristico di Carlo V

E’ situato nell’ala del castello dei Principi di Porcia, che ospito’nel 1532 l’imperatore del Sacro Romano Impero in viaggio verso Roma

di Fanny Piccoli

E’stato inaugurato ieri, giovedí 3 aprile, il nuovo residence agrituristico dei Principi di Porcia. Situato nell’ala del castello che nel 1532 ospitò l’imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo V, reduce dalla vittoria sugli ottomani di Solimano il Magnifico e in viaggio verso Roma, il nuovo alloggio, in un bel intreccio modernita’ e tradizione,  offrirá ai visitatori quella che potremmo definire un’esperienza immersiva nella storia affascinante del territorio e di una delle famiglie piú antiche del Friuli, capace di esprimere nei secoli fior fiore di letterati, condottieri, magistrati e uomini d’arme. I conti di Porcia e Brugnera furono iscritti all’albo d’oro del patriziato veneto, ma anche Principi del Sacro Romano Impero, a testimonianza dei buoni rapporti che seppero tenere sia con la Serenissima che con gli Asburgo.
Il residence agrituristico sorge accanto alla storica cantina dei Principi di Porcia, che sono vignaioli almeno dal XVI secolo.Il Castello, tutt’oggi abitato dalla famiglia, è al centro di un territorio agricolo di 840 ettari dove si coltivano vitigni pregiati e altri prodotti con metodi all’avanguardia.
L’inaugurazione, che si è svolta in un soleggiato pomeriggio primaverile, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti. Dopo i saluti istituzionali e la benedizione impartita dal parroco dell’antica Pieve di San Giorgio, di fronte al castello, il taglio del nastro è stato affidato a Ginevra e Lucrezia, figlie di Guecello di Porcia, che ha accolto i presenti con la consueta, spontanea eleganza.

Successivamente, gli invitati sono stati accompagnati in un tour delle camere e degli alloggi della nuova struttura.
Il residence aggiunge quindi un valore significativo all’offerta turistica del territorio di Pordenone, che, come sottolineato dallo stesso Guecello di Porcia, è stato fino ad oggi lontano dai flussi del turismo di massa. Tuttavia, con la recente designazione di Pordenone a Capitale Italiana della Cultura 2027, si prevede un’inversione di tendenza e una crescita notevole in termini di attrattivitá. Porcia, con il suo castello, le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche, sarà parte integrante di questo processo, consolidando la sua importanza nella scena culturale e turistica della regione.

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