Prata, Amministrazione e cittadini alle prese con il ricalcolo dell’ILIA

Nel territorio comunale il nuovo Piano di Gestione del Rischio Alluvioni ha cambiato drasticamente le dinamiche edificatorie e il valore degli immobili

a cura della Redazione

Inizio anno è tempo di bilanci e le Amministrazioni Comunali devono operare precise scelte politiche che diano un indirizzo e che poi si riflettano sul benessere dei propri concittadini. E’ noto che le principali fonti di finanziamento della spesa corrente si basano sulle entrate tributarie. Il Bilancio di Previsione del Comune di Prata, evidenzia l’importante abbattimento della pressione fiscale, legato al tema dell’ILIA (l’Imposta Locale Immobiliare Autonoma), dei nuovi valori venali dei terreni edificabili di tutto il territorio pratense. Una scelta voluta fortemente dall’Amministrazione Comunale per abbattere le tasse nel rispetto dell’equità verso le condizioni economiche attuali. Consapevoli del valore dei terreni drasticamente diminuito rispetto a quelli approvati dall’allora Giunta Comunale nel 2010 e delle rigidità del PGRA, l’Amministrazione ha provveduto a metter mano con un’efficace manovra di taglio. Nel febbraio del 2022, infatti, è entrato in vigore il nuovo Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA), Piano adottato dall’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali con Conferenza Istituzionale Permanente del 21 Dicembre 2021. Per il comune di Prata di Pordenone, caratterizzato da un territorio con diffuse criticità in materia di rischio di esondazione, si è trattato di un cambio epocale nella gestione delle dinamiche edificatorie. L’avvento di questo nuovo strumento di gestione del territorio ha inevitabilmente provocato degli effetti immediati che nella stragrande maggioranza dei casi ha compromesso diritti di costruzione già acquisiti con gli strumenti di programmazione urbanistica vigenti. Con questa nuova indicazione legislativa intere aree, peraltro già oggetto di piani attuativi ed aree residenziali interne al tessuto urbano, venivano di fatto rese inedificabili. Una delle conseguenze è stata ovviamente il decremento della loro appetibilità commerciale e conseguentemente il loro valore sul mercato.  “Su questo aspetto, consci della grave problematica ricadente sui nostri concittadini che da un momento all’altro si sono ritrovati con dei terreni edificabili di proprietà che nella realtà dei fatti non lo erano più, abbiamo deciso fin dal primo momento di non rimanere inerti. – interviene nel merito la sindaca Katia Cescon (nella foto sotto) – Parallelamente, visto il grande lavoro di analisi che sapevamo di dover mettere in atto, visti i numerosi terreni ricadenti all’interno delle aree del PGRA, con l’occasione abbiamo deciso di prendere in considerazione globalmente tutti i terreni edificabili in quanto i valori venali approvati dalla Giunta Comunale nel 2010, non rispecchiano più il mercato attuale, inquinato dalle crisi economiche passate e soprattutto dagli strascichi dei Superbonus edilizi nati dopo il 2020, che hanno alzato i costi di costruzione ma abbattuto i prezzi dei terreni. Pertanto abbiamo deciso di avviare un lavoro di riesamina globale di valutazione dei valori attribuiti a tutte le aree edificabili su cui si basa il calcolo della tassazione ILIA” A questo scopo, lo scorso anno è stato affidato ad un professionista di provata esperienza il compito di fare una ricognizione sull’intero territorio comunale al fine di conoscere alla luce della nuova normativa regionale in vigore, i reali valori dei terreni giungendo ad una rivalutazione globale delle aree.

Le zone con possibilità edificatoria sono state esaminate in base alle valutazioni commerciali correnti, adeguandole quindi ai nuovi valori di mercato, subendo tutti una notevole diminuzione. Invece, per le aree edificabili ricadenti in zona ad alto-medio rischio all’interno del PGRA (ove il piano non consente alcuna edificazione se non intervenendo con sistemi invasivi e molto onerosi di protezione impensabili all’interno dei centri abitati), si è assegnato un valore equiparato a quello agricolo, ossia euro 9/mq. Per contro, nella frazione di Ghirano, dove grazie alla modifica della classe di pericolo e rischio previsto da PGRA che l’amministrazione è riuscita a modificare di concerto con l’Autorità di Bacino, si è potuto riammettere una possibilità edificatoria che il precedente piano di assetto idrogeologico PAIL aveva negato per moltissimi anni. In questo caso i proprietari delle aree edificabili prima esentati dalla tassazione sono nuovamente tenuti al pagamento della quota ILIA. Secondo questo indirizzo, l’amministrazione comunale operando in un’ottica di equità fiscale, ha collimato i valori con le reali possibilità di resa economica delle zone a potenzialità costruttiva. “Il calcolo del valore dell’ILIA si determina moltiplicando l’aliquota per la base imponibile. – spiega ancora Cescon – Quest’ultima è determinata dal valore venale di mercato delle aree edificabili e quindi potete capire quanto questa manovra inciderà positivamente sulle tasche dei cittadini. Questa decisione però comporta una minor entrata nel Bilancio Comunale pari a 60.000 euro. Una cifra molto rilevante che equilibreremo parzialmente con un contenimento della spesa e l’utilizzo di una parte del Fondo Unico Comunale derivante dalla Regione, quindi senza metter mano alla pressione fiscale e senza alzare l’addizionale Irpef, che per l’anno 2025 viene riconfermata alle stesse aliquote del 2024” Quindi minori entrate per il Comune pari a 60.000 euro (gettito stimato in previsione 2025 , 1.317.829,33 euro, contro i 1.377.829,33 del 2024). Una cifra rilevante per l’Ente ma che parla di equità al cittadino. “E’ una soddisfazione per noi essere riusciti a fare tutto questo. – conclude con un sorriso la sindaca – E’ sicuramente un segnale positivo verso i nostri cittadini che dalla Politica e in questo caso dalle Amministrazioni, si aspettano anche delle decisioni sul tema fiscale. Credo che, a fare questo, siamo tra i primi in Regione. Il nostro impegno è quello di continuare ad agire per il bene comune.”

Sotto: il personale del Comune di Prata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *