Creare un paese sempre più accogliente, integrato, vivibile: Centro Famiglie, Consulta dei Giovani e nuovo asilo nido a Prata di Pordenone

I risultati concreti di una politica che ha ben chiari i suoi obiettivi. I primi tre anni dell’Amministrazione guidata da Katia Cescon

a cura della Redazione

Sono trascorsi tre anni dall’inizio del mandato amministrativo della Sindaco Katia Cescon, un periodo intenso, complesso ma anche ricco di soddisfazioni per l’Amministrazione, che ha l’obiettivo di portare avanti l’impegno di costruire, assieme ai propri cittadini, un futuro sempre più solido e umano per il Comune di Prata di Pordenone. Il filo conduttore che ha guidato questa Amministrazione in questi anni è stato chiaro fin dal primo giorno: mettere la persona al centro delle proprie scelte amministrative e battersi quotidianamente per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Prata di Pordenone: inaugurazione Centro Famiglie con il Sindaco Katia Cescon
Il Sindaco Katia Cescon inaugura il Centro Famiglie

Da questo principio è scaturita una visione ambiziosa, che guarda al futuro della comunità di Prata, valorizzando ogni fascia d’età e offrendo sostegno concreto alle famiglie, che sono il cuore pulsante della società. Partendo da uno dei più recenti progetti portati a termine, fortemente voluto dall’Amministrazione, troviamo il nuovo Centro Famiglie, inaugurato con grande emozione di tutti i partecipanti, il simbolo tangibile di una comunità che sceglie di investire nella cura, nell’ascolto e nelle relazioni. Ospitato all’interno del Centro Anziani di via M. Buonarroti, è stato pensato come luogo di incontro tra generazioni, dove l’infanzia, la giovinezza, l’età adulta e la maturità possano riconoscersi e sostenersi reciprocamente. “Abbiamo voluto che fosse una casa per le relazioni vere – sostiene la Sindaco – un luogo in cui il tempo non si consuma, ma si condivide. Un luogo dove si coltivano l’empatia, la solidarietà e il senso di appartenenza.” Le attività che si svolgeranno in questo spazio saranno molteplici: laboratori per bambini e ragazzi, incontri per genitori, momenti ricreativi per anziani, percorsi di sostegno per famiglie in difficoltà, progetti intergenerazionali e molto altro. “Ogni iniziativa sarà pensata per valorizzare la famiglia nella sua accezione più ampia e inclusiva, perché la famiglia è il primo contesto in cui si impara a vivere insieme, ad amare, a rispettare, ad aiutarsi. Ringrazio di cuore tutti gli operatori, gli assistenti sociali, i volontari e il personale dell’Ambito dei Servizi Sociali per l’impegno e la dedizione con cui hanno collaborato alla nascita di questo progetto. Senza di loro, tutto questo non sarebbe stato possibile”. Uno spazio che sarà quindi dedicato all’ascolto, al dialogo e alla crescita, attraverso attività educative, consulenze e laboratori. Un altro importante passo in avanti sarà l’apertura, prevista per il 1° settembre di quest’anno, del nuovo asilo nido comunale “Don Danilo”, sito proprio accanto al Centro Famiglie. Questo è forse uno dei progetti più importanti e ambiziosi degli ultimi anni. Un servizio fondamentale che risponderà alle esigenze delle giovani famiglie, offrendo un luogo sicuro e stimolante dove i bambini potranno crescere, socializzare e apprendere sin dai primi anni, favorendo una ottimale conciliazione dei tempi di vita e di lavoro della famiglia stessa, in particolar modo delle donne. “La più importante e positiva risposta a tutto ciò che stiamo mettendo in atto, è la registrazione di un indice di natalità nuovamente in crescita. Questo ci fa ben sperare”. In via M. Buonarroti, cioè in prossimità del centro cittadino, è quindi in fase di crescita questa importante area che sta diventando un vero punto di riferimento sociale e polifunzionale, un luogo dove diverse attività potranno coesistere e creare nuove occasioni di incontro e condivisione. Un’ulteriore idea per l’area verde sita sempre in quella via, per cui l’Amministrazione ha realizzato un progetto e ha già richiesto un contributo alla Regione, è la realizzazione di un campo da basket, pensato come punto di aggregazione per i giovani, dove sport e relazioni possano fondersi in un ambiente sano, con l’obbiettivo di smuovere i ragazzi dai propri smartphone e social. Parallelamente a tutto questo progetto dell’area sociale di Prata, continua l’impegno sul fronte dell’edilizia scolastica, con investimenti costanti per garantire a studenti e insegnanti ambienti più sicuri, moderni e accoglienti, ma di questo l’Amministrazione intende approfondire in un altro numero di “La Città”. Rimanendo però sul tema principale di questo articolo, si rende noto un altro fondamentale progetto che è stato realizzato dall’Amministrazione Cescon con l’obbiettivo di supportare le famiglie, in questo caso in ambito scolastico: l’avvio due anni fa di un nuovo servizio di doposcuola, che ha una valenza diversa rispetto all’importante e consolidata Ludoteca che ben funziona da anni, mirata ad aiutare i ragazzi che presentano varie difficoltà. Il servizio doposcuola serve invece come sostegno alle famiglie di lavoratori, con attività dedicate ai ragazzi di aiuto compiti, grazie ad educatori professionisti e laboratori che coinvolgono le associazioni del territorio. Ma l’attenzione per le nuove generazioni non si ferma qui: da poco, con l’Assessorato alle politiche giovanili, si è composta una nuova Consulta dei Giovani, uno strumento concreto per coinvolgere ragazze e ragazzi nelle decisioni che riguardano il loro presente e il loro futuro, dando loro voce e responsabilità all’interno della vita amministrativa. A rafforzare questo impegno sociale, l’Amministrazione ha inoltre potenziato gli aiuti alle famiglie e alle persone più bisognose, grazie anche alla generosità degli imprenditori locali, che hanno dimostrato sensibilità e vicinanza concreta alle esigenze della comunità ed inoltre ad una bella collaborazione con le Parrocchie del Comune. Tutte queste azioni, unite alla numerose iniziative ludico-culturali che animano il territorio durante l’anno, hanno un obbiettivo comune: migliorare la qualità della vita di tutti, rafforzare i legami sociali, combattere l’isolamento e costruire una comunità sempre più vicina, solidale e dinamica. “In questi tre anni – conclude Katia Cescon – abbiamo imparato che una comunità cresce davvero solo se si muove insieme. Nessuna amministrazione può fare miracoli da sola, ma può ascoltare, coinvolgere e sostenere. E noi vogliamo continuare a farlo con trasparenza, con coraggio e con l’amore che nutriamo per questa terra e per la sua gente. Grazie a tutti i cittadini, per le critiche costruttive, per l’incoraggiamento e la fiducia. Continuiamo a camminare insieme, con lo sguardo rivolto al futuro, ma con radici ben salde nei valori che ci uniscono.”

Insieme quindi, cittadini, istituzioni, realtà economiche, associative e religiose del Comune di Prata, stanno costruendo un paese più accogliente, integrato, vivibile, con al centro le persone e pronto ad affrontare le sfide del futuro.

Prata di Pordenone: Centro Famiglie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *