Quel gran genio di Giulio Rapetti, in arte Mogol

Il prossimo 13 aprile al Centro Culturale “Aldo Moro”di Cordenons il “poeta della canzone italiana”si racconta tra musica e aneddoti

a cura della Redazione

L’Amministrazione Comunale di Cordenons ha il grande piacere di presentare uno straordinario evento intitolato “Mogol racconta Mogol”, che si terrà il prossimo 13 aprile all’Auditorium del Centro Culturale Aldo Moro.

Giulio Rapetti, in arte Mogol,salirà sul palco insieme all’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Musicale “Naonis” di Pordenone, diretta dal maestro, arrangiatore e compositore Valter Sivilotti. Insieme ripercorreranno le tappe di una carriera brillante da autentico “poeta della canzone italiana”, celebrando gli indimenticabili anni delle sue collaborazioni con Lucio Battisti e altri grandi nomi della musica italiana, come Cocciante, Mina, Mango, Celentano, e Morandi. L’Assessore alla Cultura Loris Zancai Mucignat  (nella foto sotto) ha voluto portare a Cordenons uno spettacolo che non è un semplice concerto o un monologo, ma un’esperienza unica che fonde musica, creatività ed emozioni condivise e che, ponendo al centro uno dei protagonisti assoluti della musica italiana, sicuramente farà emergere bellissimi ricordi negli spettatori.


Il concerto promette di regalare indimenticabili “Emozioni”, per richiamare il titolo di uno dei brani più celebri firmati dal leggendario
sodalizio Battisti-Mogol, che avrà un posto d’onore nello spettacolo. Tra aneddoti, racconti, confidenze e canzoni che sono ormai parte del patrimonio musicale collettivo, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi in un viaggio emotivo e musicale attraverso la vita artistica di “Quel gran genio” di Mogol, potremmo dire, sempre parafrasando il testo di una sua celebre canzone, musicata da Lucio Battisti. Stiamo parlando infatti di una personalità entrata non di straforo nella storia della musica pop italiana. Sarà lui stesso a raccontare un percorso che abbraccia oltre cinquant’anni di carriera, fatta di testi raffinati e di un linguaggio unico, che ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle di un’epoca artisticamente forse irripetibile. Il maestro Mogol si racconterà con grande intensità, svelando anche i momenti più intimi e personali, offrendo al pubblico una visione unica di un’era speciale della musica leggera italiana. A dare voce e anima a questa memoria condivisa sarà l’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis e il giovane e talentuoso cantautore pugliese Michele Cortese, già vincitore con gli “Aram Quartet” della prima edizione di X Factor nel 2008.

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