Quella volta che in Val di Croda arrivo’ il presidente degli Stati Uniti

Il 29 luglio 1999, senza alcun preavviso, Bill Clinton arrivó al ristorante “Il rifugio” a Budoia per una “wonderful dinner”

a cura di Paolo Garofalo

Il ristorante- rifugio Bornass, sulla montagna avianese, a 767 metri, offriva uno splendido panorama sulla piana di Aviano che avrebbe senz’altro soddisfatto insieme ad un ghiotto menù tipico del ristorante gestito dai Rigo sia il palato che l’occhio del visitatore e poi chissà se avrebbe stuzzicato il desiderio di fare una capatina al Pian Cavallo. Tutto ciò era nella massima segretezza , con tutte le misure precauzionali dei servizi di sicurezza e sembrava realizzabile. Era il 29 luglio 1999. Bill Clinton aveva l’auto presidenziale, una limousine superblindata, che era arrivata con aereo militare assieme al personale della sicurezza alcuni giorni prima del suo arrivo con Air Force One ad Aviano.
Ci fu un imprevisto: durante le prove del tragitto, salendo le rampe che portano al Bornass con la limousine, gli addetti alla sicurezza riscontravano, un inconveniente: la difficoltà per l’auto presidenziale , bassa e lunga, ad affrontare con disinvoltura la salita , il percorso.
LA SCELTA DEL “RIFUGIO” IN VAL DE CRODA
Allora il sogno di passare qualche ora di ristoro alle pendici del Pian Cavallo e di ammirare lo splendido panorama che abbraccia la pianura pordenonese svanì. Sempre secondo questa leggenda, si optò per un locale più a portata di mano (in questo caso a portata di limousine e di sicurezza). Bill Clinton era, come si suol dire, una buona forchetta e curioso di assaggiare i piatti speciali della nostra cucina. In più la pedemontana si prestava benissimo, ad esaudire questo suo peccato di gola, in quanto aveva una tradizione secolare per l’arte culinaria. Non per niente i cuochi della pedemontana da Polcenigo, Budoia , a Dardago e ad Aviano sono apprezzati a livello internazionale e, ancora oggi, operano in diverse parti d’Italia e del mondo.
A portata di mano, dunque, c’era un simpatico localino nella val de Croda sopra Dardago più accessibile e nel contempo di dimensione più ridotta del Bornass, pertanto più sicuro e controllabile. E così fu ! Arrivò il giorno 29 luglio che l’auto presidenziale imboccata la via S. Tomè che sale attraverso una rigogliosa e suggestiva foresta nella val di Croda, giunse al Ristorante il Rifugio. I proprietari,lo chef Manlio Signora e la moglie Marina Piccinato, esperta sommelier, non erano stati preavvertiti di questa visita importante e i servizi di sicurezza che avevano già ispezionato il locale non fecero trapelare nulla ai proprietari. “ Credevamo che giungesse qualche alto funzionario americano, ma non proprio il presidente Bill Clinton”, ricordava spesso Manlio. Nel loro locale si erano fermati personaggi illustri come il regista Mario Monicelli, il giornalista poi eurodeputato David Sassoli ed altri, ma non si sarebbero mai aspettati la visita del presidente degli Stati Uniti d’America! Tutto come in un film, ricordava Marina . Infatti “Bill fece ingresso attraversando un vialetto di ortensie e dopo il saluto sorridente si accomodò nel tavolo riservato in un angolo dello chalet”. Clinton e lo staff, dopo aver gustato un filetto di cervo al pepe rosa, annaffiato con i migliori vini della zona, si congedarono con un “Wonderful dinner”, esprimendo così la loro felicità per le specialità offerte. Fa una foto ricordo con i titolari che lo hanno ospitato e dona loro un fermacarte della Casa Bianca, saluta sorridendo e poi sale sull’auto blindata.
Ora il rifugio “presidenziale”non è più attivo, è chiuso e il comune di Budoia, proprietario dell’immobile, non ha trovato soluzioni. I gestori di allora Signora e Piccinato da tempo hanno disdetto l’affitto e lasciato “il Rifugio”. Rimane là abbandonato dopo il parco e l’area picnic di Ciampore e vicino al Mulin de Bronte con le due ruote ancora funzionanti: riferimenti (queste due strutture) che sembrano oggi assumere un ruolo importante come base logistica per lo sviluppo turistico in Val di Croda.
Certo è che la Pedemontana offre diversi luoghi ove si possa coniugare l’arte culinaria con la bellezza paesaggistica: e per scoprirlo possiamo andare da Budoia e Polcenigo a Castel di Aviano e poi percorrere i sentieri collinari a ridosso del Piancavallo.
Nel nostro territorio pedemontano ad Aviano,oltre i ritorni di Bill Clinton, il 20 luglio del 2001 aveva fatto sosta anche la first lady, Laura moglie del presidente George Bush.
Chissà che questa suggestiva terra ai piedi delle Alpi possa ospitare ancora famosi personaggi e che il neo presidente Usa, Donald Trump, possa fare anch’esso una visita non solo politico-militare ma anche turistico enogastronomica e nell’insieme culturale nelle nostre care montagne del pordenonese? Restiamo in attesa.

 

 

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