A San Vito al Tagliamento dal 31 maggio al 2 giugno 2025 la terza edizione dell’evento che celebra il vitigno autoctono in un borgo storico ricco di arte e cultura
a cura della Redazione
Unite il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia al territorio con la maggior superficie messa a vigneto dell’intera regione: otterrete il Ribolla Gialla Wine Festival, che dal 31 maggio al 2 giugno vedrà svolgersi la sua terza edizione a San Vito al Tagliamento, borgo storico posto vicino alle rive del grande fiume. “Dopo l’esordio nel 2023 e il consolidamento dell’anno successivo, l’edizione 2025 del Festival sarà quella della crescita di un progetto in cui come Amministrazione comunale – racconta l’assessore alla vitalità Andrea Bruscia – crediamo molto per valorizzare il centro cittadino attraverso l’enogastronomia, con ricadute positive per commercio e associazionismo locale. E, perchè no, per fornire un motivo in più, se ce ne fosse bisogno, per visitare San Vito, gioiello d’arte e storia nel cuore del Friuli”. 
Calici e Casette
Fulcro del Ribolla Gialla Wine Festival è piazza del Popolo, il “salotto” sanvitese dove tra i palazzi medievali e rinascimentali si avrà l’imbarazzo della scelta tra dieci casette tutte dedicate alle proposte enogastronomiche tipiche del territorio. Non solo. Spazi enoteca si troveranno anche nelle vicinanze – sotto la Loggia, in piazzetta Pescheria e Corte del Castello – per un’offerta completa che parte dallo street food per arrivare a piatti più elaborati. In più ci sono sia il chiosco della Pro Loco in parco Rota sia i bar e ristoranti del centro storico. Tante e diverse proposte culinarie da accompagnare, rigorosamente, a un fresco calice di Ribolla Gialla. Per gli amanti di questo vitigno autoctono friulano previste pure degustazioni Masterclass guidate con sommelier e cantine del territorio. Tra queste una speciale Masterclass insieme alle Donne del Vino con uno sguardo sui vini della Slovenia, omaggio a GO!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura
I grandi maestri
Quest’anno San Vito al Tagliamento celebrerà i 50 anni della grappa monovitigno della famiglia Nonino, storica distilleria friulana. A essa sarà dedicata la giornata inaugurale, coinvolgendo un altro grande maestro della viticoltura regionale, la cantina Collavini con la sua Ribolla Gialla d’eccellenza.

Vino è cultura
Anche per gli amanti della lettura il Festival 2025 sarà un’occasione da non perdere. Dopo il felice esordio dello scorso anno, tornano gli incontri letterari insieme alla Fondazione Pordenonelegge. Ci sarà anche un interessante convegno, curato da Josef Parente, in cui il professor Enrico Peterlunger parlerà di sostenibilità in agricoltura e dello straordinario esempio del vigneto papale “Laudato si” a Castel Gandolfo.
Musica e divertimento
E ogni pomeriggio, con l’approssimarsi del tramonto, scatterà l’ora dell’aperitivo arricchito da varie proposte musicali dedicate ai giovani e non solo che andranno avanti fino alla sera. Da non perdere quelle dedicate alla musica indie e le sessioni di vari dj. In più proposte per famiglie e tanti altri eventi collaterali e ci sarà anche il consueto mercatino delle antichità e anche quello della creatività. Programma completo in continuo aggiornamento su sanvitoaltagliamento.fvg.it.
Un borgo da scoprire
E ricordando che i negozi del centro cittadino saranno aperti per gli acquisti, come detto all’inizio il Ribolla Gialla Wine Festival è anche l’occasione per scoprire la magnificenza del borgo sanvitese. Storicamente fu una delle ultime città ad essere governata dai Patriarchi del Friuli ed è caratterizzata anche da architetture in stile veneziano. Ora è un punto di riferimento a livello regionale per la sua vivacità culturale e sociale. San Vito vi aspetta a braccia aperte…e con un buon calice di Ribolla Gialla.





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