Inaugurati o in fase di realizzazione numerosi interventi pubblici per migliorare le infrastrutture e i servizi rivolti ai cittadini
a cura della Redazione, foto credits copertina Francesco Ritrovato

Tra le opere più attese di Sacile, di recente è stato inaugurato il secondo lotto della Gronda Est, un intervento pubblico strategico che va a integrare il sistema viario regionale con l’obiettivo di alleggerire il traffico sul centro urbano, in particolare nella zona di San Odorico. A partecipare al taglio del nastro anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, che ha sottolineato come l’intervento rappresenti un supporto concreto della Regione FVG ai territori, migliorando la mobilità, la sicurezza stradale e la qualità della vita dei cittadini. Ne abbiamo parlato con il sindaco della città sul Livenza, Carlo Spagnol. – Che cosa rappresenta per Sacile la Gronda Est? “Un’opera che contribuisce a migliorare il sistema viario sovra comunale, con ricadute più ampie. Infatti, i primi due lotti dell’opera, completati con un contributo regionale superiore ai 5 milioni di euro, collegano l’area del palazzetto dello sport di Sacile all’autostrada A28. Ora si punta alla realizzazione del terzo lotto, già progettato e finanziato con ulteriori 1,5 milioni di euro, che collegherà la Gronda Est alla strada statale 13 Pontebbana. Se si pensa poi ad un sistema viario a largo raggio che vedrà realizzata la futura Gronda Nord di Pordenone, attualmente in fase di gara per la progettazione definitiva, e l’asse Cimpello-Sequals-Gemona, la Gronda Est di Sacile sarà un tassello fondamentale di una rete che facilita i collegamenti tra i diversi comuni”. – Sacile si caratterizza inoltre per una visione giovane della città… “È proprio così. Investiamo forze e risorse per dare spazi a quella vitalità che scorre e alimenta Sacile. In tal senso si inserisce ad esempio la realizzazione della Pump Truck, la pista con dossi e paraboliche dedicata a skateboard, bike e rollerblade. Una novità che è stata inaugurata in primavera nel Parco Urbano di via Carducci e che rientra nel piano degli investimenti dell’Amministrazione comunale sul fronte dell’impiantistica sportiva a Sacile. Al contempo abbiamo inaugurato anche l’ampliamento dell’area del parco Rossetti di via Ponte Lacchin con nuovi giochi inclusivi (destinati anche ai bambini portatori di disabilità), creando un’ulteriore opportunità di stare all’aria aperta e migliorare la socialità creando occasioni di divertimento per i più piccoli”. – La città ha inoltre degli “ambasciatori” che ben ne rappresentano lo spirito… “Sono numerosi i sacilesi di cui andiamo orgogliosi. Sto pensando ad esempio ad Angelo Montanari, originario di Sacile dove è nato nel 1962 e qui residente, nominato nuovo rettore dell’Università di Udine. Sarà in carica per i prossimi sei anni accademici, dal 2025 al 2031: la nostra città è orgogliosa del suo traguardo. Penso alla giornata della Festa della Repubblica: conferite dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, le onorificenze dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’, ai sacilesi Nicola Pomponio e Giuseppe Grotto. Penso poi alla squadra dei Licei Pujati Sacile che ha partecipato alle finali nazionali della Gara di Diritto Internazionale Umanitario, in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, piazzandosi nelle prime posizioni”. – Quali sono le prossime sfide e priorità per Sacile nei prossimi anni? “Sacile è una città in continua evoluzione, e il nostro impegno è quello di accompagnare questa crescita con scelte lungimiranti. Le priorità riguardano la rigenerazione urbana, la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, il potenziamento dei servizi. Stiamo lavorando per rendere il centro sempre più attrattivo, sostenibile e accessibile, anche attraverso interventi di mobilità dolce e digitalizzazione. Allo stesso tempo, puntiamo sul sostegno alle famiglie, al mondo della scuola e delle associazioni, perché crediamo che il benessere di una comunità passi anche dalla sua capacità di essere coesa e solidale. Sacile vuole continuare a essere un punto di riferimento per il territorio, con uno sguardo rivolto al futuro ma radicato nei propri valori”.





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