Sacile, citta’ in movimento

E’ ai primi posti nel promuovere il benessere dei cittadini con progetti e iniziative durante tutto l’anno

a cura della Redazione. Foto Denis Scarpante

Sacile, città-porta del Friuli, storicamente legata al Veneto, si distingue per il caratteristico paesaggio naturale con il fiume Livenza e l’architettura dei suoi eleganti palazzi, fatti edificare da nobili veneziani nel periodo rinascimentale. Sesto Comune per popolazione con i suoi 20mila abitanti, l’azione amministrativa è concentrata da anni nell’investire su azioni che portino al benessere dei propri cittadini e a stili di vita sani: piste ciclabili, percorsi rurali condivisi tra spazi pubblici e privati, investimenti sulle iniziative sportive, turistiche e culturali sono solo alcuni tasselli di un puzzle molto più grande che pone al centro il benessere del cittadino. Come spiega il sindaco Carlo Spagnol (nella foto sotto): “ci troviamo a pochi chilometri dalla Pedemontana friulana, quindi è facilmente alla portata la località sciistica di Piancavallo e il mare è distante a un’ora di strada. Raggiungere le città del Veneto orientale o del Friuli è facile e il sistema viario è interconnesso alle principali direttrici. Ma è qui in città che diamo il meglio, offrendo una qualità di vita che ci pone ai vertici regionali”.

Quali sono le priorità di questa Amministrazione?

“Come detto, tante sono le iniziative, anche quotidiane, che si realizzano a Sacile per promuovere il benessere. Penso ai Gruppi di cammino, al progetto FVG 10.000 Passi di Salute che ha visto Sacile tra i primissimi a sposare questa progettualità, con grande partecipazione dei cittadini. Facciamo parte della Rete Italiana Città Sane OMS, e si è aggiunta un’importante novità: Sacile ha aderito al manifesto per la salute mentale che impegna il nostro Comune a promuovere attività, politiche e riflessioni attorno a questo tema. Un’adesione naturale visto quanto già il nostro comune fa grazie a partners come Ambito, Csm, Coop. Fai. Al contempo, stiamo organizzando conferenze e convegni che promuovono l’attività di prevenzione come riduzione dei fattori di rischio delle malattie e la possibilità, quindi di condurre una vita davvero migliore. Scelte che intendono valorizzare i punti di forza che la città è in grado di esprimere”.

Progetti nel breve termine?

“Parlando di progettualità, stiamo investendo nel futuro Parco urbano della città, un polmone verde ampio oltre 3mila metri quadri nel quale fare convergere le migliori proposte. Un luogo di aggregazione e naturalmente di socialità, ma anche un luogo nel quale sperimentare le pratiche della Salute, momenti di incontro e la possibilità di adottare determinate scelte che poi saranno di fatto gli ingredienti di quello che è il vivere bene”.

Un “modello Sacile” che guarda anche fuori dai confini comunali…

“Sacile prosegue nel suo ruolo di riferimento per il mandamento, collaborando con i Comuni del territorio e con il Veneto Orientale su iniziative di valore sovracomunale. Siamo impegnati in prima linea in importanti contesti quali Distretti del Commercio e il Contratto di Fiume, progetti che già producono risultati concreti, anche per lo sviluppo turistico”.

Un progetto lungimirante quello del Contratto di Fiume…

“È proprio così. Il 2024 è stato un anno importa n te per il Contratto di Fiume Alto Livenza che coinvolge i comuni di Sacile (capofila), Budoia, Polcenigo, Caneva, Fontanafredda, Brugnera, Gaiarine, Portobuffolè e Prata, la stessa Regione Friuli Venezia Giulia e numerose associazioni del territorio. È un innovativo percorso di politica partecipata. Si tratta infatti di uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata per la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche che ha l’obiettivo di valorizzare i territori fluviali del Friuli Venezia Giulia, di salvaguardare queste aree dai rischi idraulici e di dare un contributo concreto allo sviluppo locale. A maggio 2024 la Regione FVG ha concesso ai nostri comuni contributi per circa 7,3 milioni di euro da destinarsi ad interventi di riqualificazione di aree lungo il Fiume Livenza. Il progetto denominato LUOGHI E ITINERARI DELL’ALTO LIVENZA (a coordinare il lavoro è la società partecipata pubblica LSM Srl) è stato premiato per la lungimiranza e la concretezza delle proposte che vedranno ben dieci interventi, distribuiti nei territori dei comuni partecipanti, che miglioreranno lo stato di salute e la fruibilità dei nostri fiumi”.

Valorizzazione del territorio, ma anche città che ospita iniziative su scala regionale…

“La nostra città è al centro di un network di promozione e ospita eventi, manifestazioni e rassegne di respiro regionale, nazionale e internazionale. Iniziative di carattere identitario come la “Fieste de patrie dal Friul” che si é tenuta qui il 6 aprile”.

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