di Gianni Sartor
Archiviato anche l’ennesimo sciopero generale da week end, viene da chiedersi se il venerdi di Landini si sia concluso con una pantagruelica cena di pesce alla faccia dei lavoratori, quelli veri, che non possono permetterselo. Ormai la CGIL a guida Landini non può più definirsi un sindacato, ma un vero e proprio partito politico a supporto di una sinistra che, democraticamente allontanata dalla stanza dei bottoni, sclera e pare posseduta dal demonio. Ma dov’era Landini quando i lavoratori venivano ricattati, umiliati e tamponati in nome di una presunta pandemia che avrebbe dovuto sterminare il mondo? Dov’era Landini quando ai lavoratori veniva imposto un vaccino sperimentale mettendoli con le spalle al muro e privandoli del sostentamento se avessero rifiutato? Dov’era Landini quando ai lavoratori autonomi è stato imposta la chiusura delle loro attività mentre gli Autogrill dei Benetton continuavano ad operare indisturbati ed impuniti? Dov’era Landini quando ci sono stati imposti il coprifuoco, le autocertificazioni, le mascherine, il green pass e tutte le porcherie che Conte e Draghi ci hanno imposto? Dov’era Landini quando si sospendevano e si radiavano medici validissimi che addirittura si permettevano di curare con successo i malati di covid?
Io c’ero a quasi tutte le manifestazioni contro la follia pandemica e non ho visto né Landini né bandiere della CGIL. Anzi, quando i portuali inermi di Trieste sono stati sgombrati ed “irrigati” dalla polizia, Landini non ha detto una sola parola a loro sostegno. Anzi, Landini disse che i lavoratori che non si fossero vaccinati avrebbero dovuto restare a casa senza stipendio e senza tutele. Quest’ultima affermazione la dice lunga sul personaggio e sulla sua credibilità. D’altronde, ditemi voi che senso ha che il patronato della CGIL abbia sedi in Marocco, Tunisia e Senegal se non quello di importare probabili voti per supportare la sua azione politica in Italia?
Invece di fare politica internazionale a supporto di scalmanati nullafacenti, benestanti ed annoiati dalla vita, Landini si occupi di stipendi inadeguati, di pensioni, di sanità che non funziona, di soldi gettati in inutili armamenti, di articoli della Costituzione calpestati nel disinteresse generale. Insomma costruisca un sindacato super partes a vantaggio di tutti e soprattutto della giustizia invece di passare i venerdi nelle piazze con la bava alla bocca a creare problemi anziché risolverli.




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